Paulo Roberto Falcao, ex centrocampista della Roma, ha rilasciato un'intervista al quotidiano spagnolo As, nella quale ha dichiarato: "Ho visto la Roma varie volte quest'anno ed essere arrivata nei quarti di finale di Champions League è un risultato importante per la sua storia. Comunque è una squadra diversa rispetto alla mia Roma. Ora girano molti più soldi rispetto alla mia epoca. Mi piace dire che la Roma in cui giocavo io era genuina. Aveva giocatori del calibro di Conti e Cerezo, attaccanti come Pruzzo e Graziani. Abbiamo vinto lo Scudetto e l'anno seguente siamo arrivati alla finale della Coppa dei Campioni contro il Liverpool. Poi in quella partita ci sono stati diversi problemi. Per cominciare, non so se la città fosse pronta per un successo come quello, in fondo era un club che non era mai arrivato alla finale. Poi, naturalmente, il Liverpool. Era una squadra forte, con grande qualità e con più esperienza di noi. E, infine, non stavo bene. Avevo avuto problemi al ginocchio prima della finale. Ho parlato con il tecnico (Nils Liedholm) e ho deciso che mi sarei sottoposto ad alcune infiltrazioni. Ho giocato, ma non ero affatto in buone condizioni. Per quanto riguarda i rigori, invece, non avevo intenzione di tirare. Non sono mai stato un rigorista e aveva già avuto qualche brutta esperienza con l'Internacional. Anche se non credo che avrei potuto tirare, non ce l'avrei fatta con il dolore che avevo al ginocchio".