AS Roma

Spuntati: Dybala e Soulé ancora fuori

Individuale per Dybala: sente dolore al ginocchio, ma nessuna operazione. Soulé prova a gestire la pubalgia

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Simone Valdarchi
20 Febbraio 2026 - 06:00

È un tango triste, quello che in queste ore sta suonando dentro le mura di Trigoria. La coppia di ballerini in questione, ovviamente, è quella dei due argentini: Paulo Dybala e Matias Soulé. I giocatori, senza dubbio, dal maggior estro e talento nel pacchetto offensivo della Roma, ma condizionati entrambi in questo momento da problemi fisici che mettono in serio rischio la loro presenza domenica sera, all’Olimpico, per la sfida alla Cremonese. Anche ieri, infatti, i compagni di mate non si sono allenati con il resto del gruppo, proseguendo in un percorso personalizzato. La Joya continua ad avvertire dolore al ginocchio, mentre Mati è alle prese da tempo con la pubalgia.

Joya e dolori

Il rientro in gruppo di settimana scorsa sembrava propeudetico a un rapido ritorno in campo, ma Dybala purtroppo continua ad avvertire fastidio - soprattutto quando calcia - al ginocchio colpito duro in Roma-Milan del 25 gennaio scorso. Lì per lì sembrava soltanto una forte contusione, ma il dolore non è mai passato, con gli esami strumentali - i più recenti fatti negli scorsi giorni - che hanno evidenziato un’infiammazione all’articolazione. Al momento non è previsto l’intervento chirurgico, ma Paulo non sente il ginocchio stabile e prosegue con le cure conservative studiate a tavolino con lo staff medico. Gasperini, però, sa che quasi sicuramente dovrà fare a meno di lui per Roma-Cremonese e si augura di riaverlo a disposizione per lo scontro diretto del 1° marzo contro la Juventus.

El pube de Oro

Soulé, intanto, va alla ricerca di un nuovo equilibrio. Dopo una prima parte di stagione trascorsa da assoluto protagonista, Matias da settimane combatte con una fastidiosa pubalgia, che lo sta limitando e non poco. A Napoli l’argentino avrebbe preferito riposare, ma proprio l’assenza di Dybala lo ha spinto a rendersi disponibile, anche solo per il secondo tempo che poi Gasperini gli ha fatto giocare. Il Soulé visto nello stadio intitolato a Maradona, però, è lontano parente da quello d’inizio campionato e, per questo, a Trigoria prosegue una gestione personalizzata di Matias. Con ogni probabilità, vista l’imminente sfida alla Juve, Gasp non lo rischierà contro la Cremonese, tenendoselo magari come carta da giocarsi a gara in corso. Dipenderà, soprattutto, dalle sensazioni del ragazzo. Intanto il tridente visto a Napoli - Zaragoza e Pellegrini con Malen - si scalda.

Almeno tu

Una buona notizia, però, c’è. Da ieri mattina, Hermoso è tornato in gruppo. Mario si è messo alle spalle il duplice problema - contusione al piede e fastidio al polpaccio - e potrà giocare. Gasp potrebbe reinserirlo, senza però togliere Ghilardi, concedendo magari un turno di riposo a Mancini - stanco e sotto diffida. Ancora a parte Wesley, ma la caviglia è sgonfia, e il brasiliano proverà ad esserci dopodomani. 

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