Parola al doppio ex. L'attaccante Bojan è stato intervistato da Marca per presentare la sfida tra Barcellona Roma, le due squadre che hanno caratterizzato i primi anni della sua carriera da calciatore. "Il Barça è molto superiore, ma non perché affronta la Roma, ma perché è in uno stato di forma impressionante. Sono favoriti per prestigio, squadra e giocatori. E' un serio candidato alla vittoria finale della Champions. Credo che l'obiettivo dei giallorossi sia di tenere la qualificazione viva per il ritorno, ottenendo un buon risultato domani. Proveranno a segnare, avendo giocatori molto rapidi e di esperienza. Vorranno evitare ad ogni costo che si decida tutto al Camp Nou. Non credo che vedremo molti gol, per il Barça non sarà facile segnare. Catenaccio? No, non credo proprio. Di Francesco non ha una filosofia tipicamente italiana, la Roma ha giocatori di grande livello e creatività. Sarà una squadra decisa. Lo spirito romano e la mentalità li porteranno a dare tutto. I romani sono molto passionali e combattenti, per cui se si arriva alla gara di ritorno con la qualificazione in bilico, la Roma sorretta dalla tifoseria è molto forte. La tifoseria sogna partite come queste e merita di essere tra le grandi di Europa. Sanno che il Barcellona era l'avversario peggiore che potesse capitare, ma in due partite tutto è possibile. Io ho ricordi molto belli della Roma, è stato il primo club ad aprirmi le porte dopo una vita al Barça. Mi hanno accolto come se fossi a casa mia. E' stata un'esperienza molto bella e intensa. La Roma avrà sempre un posto nel mio cuore".

Bojan su Totti e De Rossi

Anche se non più in campo, la figura di Totti resta fondamentale per la Roma. "Per i giocatori averlo vicino è un privilegio e il solo viaggiare insieme a lui è una motivazione importante per i calciatori della Roma. Quando ho giocato lì, sapere che c'era Totti in squadra ti dava qualcosa in più. Conosciamo la Roma perché è una grande squadra, ma è indubbio che molti la identificano soprattutto con Totti. Lui ha permesso alla Roma di essere rispettata in Europa. De Rossi? Daniele ha un altro profilo e non si possono fare paragoni. E' il capitano, un romano cresciuto in questa squadra con un grande spirito combattivo e grande qualità. La Roma sta lavorando bene ed ha giocatori molto interessanti. Dzeko fa la differenza, El Shaarawy anche è importante, mentre Under è un giovane molto interessante".