Un'indagine sui problemi riscontrati dalle tifoserie in occasione delle partite di Champions ed Europa League. Questa la mission della Football Supporters Europe (FSE), organizzazione dei sostenitori di 48 paesi continentali che si occupa di tutte le tematiche relative al tifo, dal caro-biglietti ai rapporti con le forze dell'ordine passando per tutte le problematiche inerenti.

Nel corso dell'ultimo Congresso tenuto lo scorso anno in Belgio, la FSE ha indetto tale iniziativa per raggiungere degli standard minimi e operare un miglioramento in merito alla situazione dei tifosi in trasferta nell'ambito degli incontri delle maggiori competizioni europee.  Per contribuire a questa analisi basta collegarsi al sito ufficiale e compilare il sondaggio che spazia dall'organizzazione dei viaggi alle tariffe dei biglietti, passando per le valutazioni dei settori ospiti e i rapporti con gli SLO (Supporter Liaison Officer) dei rispettivi club e fino alle problematiche interne ed esterne agli impianti. Soltanto in una fase successiva la Football Supporters Europe raccoglierà tutte le informazioni utili, con il fine di pubblicare una relazione finale e collaborare insieme alla UEFA per venire incontro alle esigenze dei tifosi.

Un'indagine, la "Away Fans at European Competitions", nata con l'obiettivo di dar voce a tutti i tifosi che non esitano a girare l'Europa. Così come faranno i tanti romanisti che nelle prossime ore partiranno alla volta di Charkiv. Circa 1.200 infatti i tagliandi venduti per la sfida del Metalist Stadium con lo Shakhtar Donetsk, al netto di una minoranza che ha approfittato del prezzo (7 euro) per assicurarsi un biglietto pur senza poter seguire la squadra. Un'ulteriore conferma, se mai ce ne fosse bisogno, di quanto la passione dei tifosi non conosca distanze.

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