"Ho aspettato tanto il mio momento: ora è arrivato e questa è l'unica cosa a cui penso". È stato il protagonista assoluto dello 0-0 tra Roma ed Atletico Madrid: le sue parate nella ripresa hanno permesso ai giallorossi di strappare un buon punto nella gara di esordio in Champions' League. Alisson vede il bicchiere mezzo pieno dopo la sfida contro i Colchoneros: "Abbiamo fatto del nostro meglio: purtroppo non siamo riusciti a segnare, ma non aver subìto gol è importante e premia il lavoro di tutta la squadra. Così il portiere brasiliano al sito del club giallorosso.

"Ringrazio Simeone e tutti gli altri per i complimenti e le belle parole, ma devo dire grazie soprattutto ai compagni che mi hanno aiutato".

La parata più difficile?
"Forse proprio l'ultima, sul colpo di testa di Saúl nei minuti finali".

Dopo queste belle parate, magari vuoi dedicare la prestazione di oggi a Spalletti?
"Assolutamente no. Spalletti mi vuole bene e io ne voglio a lui: lo scorso anno ho imparato molto. Ho aspettato tanto per giocare, ma il calcio è anche questo: il mister deve decidere chi gioca e Sczeszny stava facendo bene. Ho aspettato il mio momento ed ora che è arrivato penso solo a questo".