Non esistono sconfitte indolori. Figuriamoci se può esserlo questa di Madrid. Ma dovendo sceglierne una, quella del Wanda lascia il destino saldamente nelle mani della Roma. Ancora in piena corsa e addirittura da favorita per la qualificazione.

ALISSON 6

I paradossi del calcio: all'andata era stato bombardato di tiri e la Roma era uscita imbattuta. Stavolta è poco impegnato e la squadra torna a casa a mani vuote. Incolpevole sui gol.

PERES 5

Fino a sette minuti dal termine non aveva neanche demeritato. Ma quel fallo gratuito su Filipe Luis che trasforma Kuipers da permissivo a severo, lascia i compagni in inferiorità e probabilmente è concausa del raddoppio. A parziale discapito, il primo giallo per il veniale fallo sulla linea laterale a metà campo era parso davvero eccessivo.

MANOLAS 5,5

Passano pochi minuti e spende un giallo per stendere Torres sulla trequarti avversaria. Poi cerca maggiore concentrazione e la trova, almeno fino al raddoppio dell'Atletico, sul quale ha più di qualche responsabilità.

FAZIO 6,5

Fino al vantaggio atletista era stato perfino sontuoso. Sempre sicuro in una difesa che pure qualche falla l'aveva mostrata, rispetto alla solita granitica tenuta. Eppure doveva tenere a bada clienti che definire difficili è puro eufemismo: giovani, tecnici, veloci. Ma il Comandante non ha fatto una piega. Emblematica una sua rincorsa su Carrasco: il giovane belga ha un altro passo e parte forte, ma lui non si lascia mai superare e lo tiene largo, lontano dalla zona pericolosa. Poco dopo esce palla al piede dall'area romanista con una magia, un misto di eleganza e forza fisica che lo fa liberare dalla morsa di tre avversari. A dirla tutta sul vantaggio di Griezmann la sua posizione non è ineccepibile, ma quel gol è più frutto di una strepitosa doppia giocata che di colpe di sorta. In una serata storta è il più dritto.

KOLAROV 6

La catena di sinistra è quella che funziona meglio, anche grazie a lui. Ma nelle consuete sortite offensive sbaglia più volte la misura dei cross in mezzo. Sottotono.

PELLEGRINI 5

Inizia con grande impeto, pressando da par suo. Ma è un fuoco fatuo che diventa sempre più flebile col passare dei minuti, fino a spegnersi a inizio ripresa. In avvio di gara avrebbe anche la palla buona per il vantaggio, ma è poco reattivo. Sfumato.

GONALONS 6

Si traveste da De Rossi, sporcando ogni pallone in transito dalle sue parti. Fallisce un paio di appoggi in avanti, ma nel complesso è fra i più ordinati.

NAINGGOLAN 6,5

Con la fascia da capitano a ornargli il braccio, il caterpillar ammirato nel derby non bissa la superprestazione a Madrid, pur essendo fra i migliori anche in questa circostanza. Nella ripresa un suo tiro-cross dalla trequarti coglie di sorpresa Oblak e per poco non cambia i destini della sfida. Ci prova anche di testa.

GERSON 5,5

Comincia timido. Una sponda di petto di Dzeko gli offre un'occasione che meriterebbe di essere sfruttata meglio. Più volte ricade nel vecchio errore: un tocco di troppo che spreca un tempo di gioco. La cattiveria messa in mostra nelle ultime presenze latita proprio al cospetto di una delle squadre più aggressive d'Europa.

DZEKO 5,5

Primo tempo tutto per i compagni: più regista offensivo, spesso anche defilato, che centravanti vero e proprio. Rispetto alle ultime partite, questa volta neanche arriva a tirare in porta. L'intesa di cemento armato con Kolarov funziona meno del solito e nella ripresa cala insieme al resto della squadra.

PEROTTI 6,5

Diego è fra i più in forma del momento e anche al Metropolitano si conferma, puntando e spesso saltando il diretto avversario. Quando crea superiorità numerica però, i compagni non sfruttano la verve dell'argentino.

STROOTMAN 5,5

Ha la sfortuna di entrare nel momento peggiore della gara: pochi minuti dopo il suo ingresso i colchoneros vanno in gol e la Roma si sfilaccia.

DEFREL S.V.

Nei venti minuti finali in campo, tocca pochissimi palloni.

EL SHAARAWY S.V.

12 minuti per Gonalons.

DI FRANCESCO 6