A margine dell'evento contro il femminicidio, Francesco Totti ha rilasciato qualche dichiarazione ai cronisti presenti. Argomento: la Roma, reduce dalla sconfitta contro l'Atletico Madrid. Come ho visto la squadra ieri? Bene dai... Bene, bene. La qualificazione agli ottavi? Tutto dipende da noi".

Totti contro la violenza sulle donne. L'ex capitano della Roma, ora dirigente, questa mattina ha dato il calcio d'inizio della partita in memoria di Sara Di Pietrantonio, uccisa nel maggio del 2016 dal fidanzato, e di tutte le vittime di femminicidio. Sfida giocata al centro sportivo "La Longarina", dove ha sede la scuola calcio dell'ex numero 10. L'evento, organizzato dal Dipartimento per le Pari Opportunità, ha visto in campo magistrati, personaggi dello spettacolo ed ex calciatori. Presente anche il sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio con delega alle Pari Opportunità, Maria Elena Boschi, la mamma di Sara, Concetta Raccuia e i due ex calciatori Simone Perotta e Angelo Peruzzi.

"Voglio ringraziare tutti i presenti e le autorità per questa giornata bellissima nella speranza che non ci siano più episodi di violenza sulla donne - le parole di Totti in conferenza stampa -. Mi riallaccio alla mamma di Sara: sono episodi assurdi, surreali. Bisogna aiutare le donne come gli uomini, siamo tutti uguali e dobbiamo andare tutti dalla stessa parte. Noi daremo il massimo affinchè le cose cambino, la vita è una e bisogna godersela fino in fondo. L'augurio è che da oggi si possa cambiare. Il mio appello è un appello sentito per riuscire a cambiare la mentalità di queste persone".

di: La Redazione