E' senza dubbio Antoine Griezmann il tema di dibattito più interessante in casa Atletico Madrid. Fischiato dai propri tifosi al momento della sostituzione di sabato scorso contro il Real Madrid, l'attaccante francese non segna con la maglia del proprio club da ben otto partite. Un digiuno insolito e lungo che, abbinato alle voci di mercato sul passato e sul futuro, ha leggermente incrinato il rapporto con la propria tifoseria. Ai microfoni della televisione francese Telefoot, il mancino 26enne ha parlato del proprio stato di forma, ma non solo.

"Non mi pento affatto di essere rimasto all'Atletico, sono molto felice della mia scelta. Anche se non segno da sette partite (compresa la Champions sono otto, ndr), i gol torneranno. A gennaio non mi muovo, in più ci saranno anche Diego Costa Vitolo, quindi dovremo lottare ancora di più per portare la squadra più in alto, sono due rinforzi che ci faranno bene. Non ho mai parlato con il Presidente di addio. Le mie parole sullo United in passato? Mi sono espresso male, come è successo giorni fa quando mi hanno fatto la domanda se mi sarebbe piaciuto giocare con Neymar e Mbappé. Ho detto di sì ed è uscito fuori che volevo andare al Psg". Sul suo avvio di stagione. "Sono contento del mio rendimento con la Francia, ma con il club ho giocato bene solo due o tre partite. Devo riuscire a capire il perché e lavorare. Spetta a me lavorare in allenamento per cercare di procurarmi occasioni in campo e tirare. Ci sono partite in cui non tiro nemmeno una volta e, ovviamente, così è impossibile trovare il gol, ma, come detto, sta a me trovare la soluzione per aiutare la squadra. Champions League? Siamo partiti male, ci sono rimaste due partite che dobbiamo assolutamente vincere. Vediamo se il Chelsea commetterà dei passi falsi"