Di Francesco: "Anche io sono Anna Frank. Domani giocherà Karsdorp"

Il tecnico giallorosso ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Crotone, match valido per la decima giornata di Serie A

Foto Mancini

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La Redazione
24 Ottobre 2017 - 13:07

Alla vigilia del turno infrasettimanale di campionato che vedrà la Roma ospitare il Crotone allo Stadio Olimpico, il tecnico giallorosso Eusebio Di Francesco ha parlato in conferenza stampa. Queste le sue dichiarazioni:

Ha utilizzato 4 coppie di centrali di difesa differenti e la squadra a subìto pochi gol, ma è il meccanismo a funzionare?
"Significa che dobbiamo migliorare dentro casa. E' una questione che silega non solo agli uomini della difesa, ma a tutta la squadra. Il pressing alto ci permette di difendere meglio, quindi il risultato è figlio di un concetto di squadra: il merito va dato a tutto il blocco che si muove in un determinato modo".

Schick e Karsdorp?
"Karsdorp giocherà titolare, Schick deve ancora proseguire il suo percorso di crescita"

Con Napoli e Torino avete creato poco in attacco: deve migliorare la Roma nella ricerca del pallone? Deve aumentare il coraggio di centrocampisti ed esterni?
"La Roma è la squadra che fa più duelli uno contro uno e li vince, a questo deve dare continuità. Gli elementi che hai toccato sicuramente vanno visti, ma siamo la seconda squadra che fa più cross dopo l'Inter. Dobbiamo migliorare accompagnando meglio con i centrocampisti e gli esterni e portando più uomini in area. Con il Torino abbiamo avuto più del 60% di possesso palla e creato tante situazioni pericolose, ma abbiamo sbagliato qualcosina di troppo. Non è stata una partita sporca, come con l'Atalanta, ma sicuramente in certe situazioni si poteva fare meglio. Con il Napoli nel secondo tempo abbiamo preso due legni, col Chelsea abbiamo creato tantissimo: potevamo far meglio davanti ma abbiamo dimostrato grande solidità"

La squadra può sopportare un turnover relativo a Kolarov e Dzeko?
"Non credo che li lascerò in panchina, perché ritengo che possano ancora giocare, sia dal punto di vista mentale sia da quello fisico. Poi prima di Bologna valuterò"

Lei per il turnover ragiona di giornata in giornata o pensa anche al Chelsea?
"Cerco di mettere sempre in campo la formazione migliore possibile, non parliamo di titolari, perché quando si gioca spesso bisogna valutare molti aspetti, come la sopportazione ai carichi di lavoro. Ogni situazione è differente. Con il Crotone comunque scenderà in campo la formazione migliore, perché vogliamo fare sei punti in campionato contro squadre che non ci renderanno la vita facile. Il Crotone ha dimostrato di essere una squadra che ha compiuto un miracolo, con un allenatore preparato. Oggi come oggi penso al Crotone e penso che sia la prima difficile da vincere"

Un parere sugli adesivi antisemiti in Curva Sud? Non crede che ci sia anche responsabilità delle Società?
"Innanzi tutto credo che ci sono le istituzioni competenti, credo sia una questione culturale. Assurdo avere a che fare ancora con l'antisemitismo, ma posso dire che anche io sono Anna Frank: questa è la mia risposta a questa assurdità"

Dopo Torino ha detto che sta preparando la squadra all'ingresso di Schick: nella sua testa giocherebbe al posto di Gerson e Nainggolan (schierati nel tridente contro Chelsea e Torino) o sta pensando ad un attacco con Dzeko?
"Schick si deve mettere a posto, poi per me può giocare in qualsiasi ruolo. La sua posizione potrebbe essere una sorpresa, ma non deve cambiare la filosofia di questa squadra: conta la mentalità. Vedremo dove metterlo: è con noi, si sta allenando, ma non è al top, perciò di certo non partirà dall'inizio. Pian piano lo metteremo dentro"

Il versante destro rischia di avere abbondanza con i rientri di Karsdorp e Defrel: dove prevede l'utilizzo di Florenzi?
"Florenzi ha dimostrato di poter giocare sia basso sia alto. E' un altro giocatore che viene da dieci mesi di stop e ha giocato anche tanto rispetto a quelle che erano le prospettive. E' ovvio che fa fatica a sopportare una partita dietro l'altra. Deciderò dove utilizzarlo di partita in partita. Non mi pare che in questa Roma ci sia mai stata abbondanza, speriamo di averla in seguito: lui non deve essere un problema, ma un valore aggiunto come Schick"

Come procede il recupero di Manolas e Fazio?
"Fazio potrebbe essere anche disponibile per domani, lo valuteremo nell'allenamento di oggi. Per quanto riguarda Manolas, l'obiettivo sarebbe averlo disponibile per il Chelsea o per la Fiorentina"

Da 4 mesi è allenatore della Roma: una pagella su questo primo quadrimestre?
"Sono molto contento e soddisfatto di quello che la squadra e l'ambiente mi stanno dando. Stiamo crescendo molto, ma in Europa e in campionato l'idea sta passando. Questa è la cosa più importante per me. non penso ai quattro mesi, voglio la continuità di atteggiamenti e prestazioni. Voti non ne do, ma sono contento senza accontentarmi"

Quanti margini di miglioramenti ha questa squadra?
"Pretendo di più perché possiamo avere maggiore continuità anche nei 90': spesso rallentiamo un po'. E' un lavoro che si guadagna con il tempo, per cui manca ancora. Mancano alcuni giocatori, come Karsdorp che domani giocherà, ma non ha avuto ancora tempo di assimilare certi movimenti. Come è accaduto a Moreno, ci vuole tempo ad assimilare. Mi auguro che Karsdorp possa assimilare in fretta"

C'è la possibilità di vedere Gonalons e De Rossi insieme?
"C'è stata la possibilità con il Napoli, ma poi ho fatto altre scelte. Ora come ora no, giocherà o l'uno o l'altro, poi mai dire mai"

Gerson e Under potrebbero giocare domani?
"Potrebbero. Magari tutti e due insieme"

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