Poco meno di duemilacinquecento romanisti in viaggio verso Bologna per cantar per lei. Tanti, tantissimi i tifosi che a partire dalle prime ore odierne hanno iniziato a macinare chilometri su chilometri, chi in macchina percorrendo l'Autostrada del Sole in una giornata uggiosa, chi popolando e colorando di giallorosso i vagoni dei treni. Destinazione il settore ospiti dello stadio "Renato Dall'Ara" dove, a partire dalle 12.30, si alzerà l'inno per dar vita a novanta e più minuti di cori, battimani, batticuori e bandiere giallorosse pronte ad esser sventolate nonostante le condizioni climatiche e le modeste piogge che caratterizzeranno la giornata.

Esaurito in ogni ordine di posto il settore A, sono rimaste invendute soltanto poche decine di tagliandi per l'adiacente spicchio B. Rasentato ma non raggiunto quindi il sold-out dei 2.550 biglietti messi a disposizione dal club felsineo: ennesima dimostrazione di quanto importante sia la sfida di Bologna non solo per la squadra, ma anche e soprattutto per i suoi tifosi. Quei romanisti che nonostante il weekend di festa hanno deciso di munirsi di biglietto e passare una nuova giornata lontani da casa, ma vicini alla Roma. Dai quasi 2mila arrivati fino a Crotone prima della sosta ai circa 2.500 che stanno arrivando a Bologna, prima di proiettare corpo e mente al Camp Nou di Barcellona. I cancelli apriranno due ore prima dell'incontro, mentre come di sovente la zona adibita al parcheggio della tifoseria ospite si troverà lungo Via Porrettana e Via Don Luigi Sturzo. "Chi ha fede muove le montagne", parole del sacerdote e politico che sembrano calzare a pennello pensando ai romanisti con un tagliando in tasca e la pazza voglia di stare – in piedi – al fianco della loro Roma.