Una storia lunga 88 anni, fatta di sfide memorabili tra campioni assoluti. A decidere il primo confronto tra Roma e Milan disputato nella Capitale fu Rodolfo "Sciabbolone" Volk: si gioca il 23 marzo 1930 a Testaccio e il bomber di Fiume, dopo essersi visto annullare una rete, all'86' si libera del portiere avversario Compiani e deposita in rete per la prima vittoria della nostra storia contro i rossoneri. Cambia il nome degli avversari, non il risultato undici anni dopo, quando la squadra allenata da Alfred Schaffer ha la meglio per 2-0 sul Milano con i gol di Di Pasquale e Donati: un successo che permette ai giallorossi di proseguire la cavalcata verso il primo tricolore della loro storia.

LA COPPA DELLO SCUDETTO

Tempi duri tra la fine degli Anni '50 e i '60, con il Milan che si fa grande in Italia e in Europa, alternandosi con i cugini dell'Inter, ma la Roma si leva la soddisfazione di battere Sormani e compagni almeno una volta: il 10 aprile 1966 decide Tomasin all'80'. Quindi un lungo digiuno, fino al 25 settembre 1983: è il giorno in cui viene "presentata" la Coppa dello Scudetto, consegnata due giorni prima a Dino Viola. I lombardi passano in vantaggio, ma Vincenzi, un bolide da 35 metri dell'ex di turno Maldera e l'ennesimo capolavoro di Falcão ci regalano la vittoria. Dieci anni dopo, contro gli Invincibili di Capello, Giannini e compagni vincono la semifinale d'andata di Coppa Italia grazie a Muzzi e alla galoppata di Caniggia, imponendo ai rossoneri uno stop dopo 41 gare ufficiali.

LA CINQUINA E LA MAGIA DI MONTELLA

A Milano c'è poi l'interludio Tabarez: l'uruguaiano dura poco, persino Carlos Bianchi lo schianta con un 3-0 in cui un diciannovenne Totti si inventa un pallonetto d'esterno da posizione impossibile, a cui si aggiungono i sigilli di Cappioli e Balbo. Di nuovo Capello travolto, stavolta da Zeman: è il 3 maggio 1998, i giallorossi ne fanno addirittura cinque. Don Fabio è invece sulla nostra panchina tre anni più tardi, quando il pallonetto di Montella ai danni di Rossi vale l'1-1 e una bella fetta del terzo Scudetto.

Il 15 gennaio 2006 la banda Spalletti è lanciata verso il record delle undici vittorie consecutive: decide un gol di Amantino Mancini a 10' dal triplice fischio, ma l'intera partita è un monologo giallorosso. Così come il 22 dicembre 2012: dopo mezz'ora siamo avanti 3-0 grazie Burdisso, Osvaldo e Lamela; alla fine sarà 4-2 per la Roma allenata da Zeman. L'ultimo successo contro il Diavolo risale al 12 dicembre 2016, quando una perla di Radja Nainggolan valse l'1-0.