Chi pensava che avrebbe trascorso una Befana anonima, si è sbagliato. Nainggolan, il grande escluso per la partita con l'Atalanta non si è nascosto. Azzerando di fatto le chiacchiere che, dopo l'esclusione, erano cominciate a fiorire intorno a una sua possibile cessione.

Si è presentato in mattinata a Trigoria dove ha svolto anche un leggero lavoro atletico. Una volta esaurito il lavoro, il belga si è trasferito con alcuni amici nel vicino outlet di Castel Romano. E lì ha potuto constatare come, almeno una buona parte dei tifosi, lo abbiano già tolto dal banco degli imputati. È stato accolto da un boato dei presenti e dopo è stato tutto un susseguirsi tra selfie, pacche sulle spalle, daje Radja. Una volta esaurito lo svago a Castel Romano, il giocatore si è diretto verso l'Olimpico. Facendo un ingresso ai confini del cinematografico. È infatti entrato in compagnia di Francesco Totti, andandosi ad accomodare in tribuna d'onore, al centro dei dirigenti giallorossi, non dimenticando di regalare ai fotografi un abbraccio con il direttore generale Mauro Baldissoni e il direttore sportivo Monchi. Anche qui attestati d'affetto da parte dei tifosi. Non alla fine, quando qualcuno con il dito puntato gli ha detto parole non carine. Radja non ha risposto e poco dopo è andato via con De Rossi. Non senza prima aver posato per l'ennesimo selfie.