Dopo più di due anni, qualcosa si muove per quanto riguarda il futuro del Palazzetto dello Sport di Piazzale Apollodoro. E torna la speranza che la struttura, ormai inadeguata per lo sport di alto livello, ma bene architettonico di grandissimo valore e che comunque sarebbe utilissimo per tantissime realtà e tantissime discipline, possa tornare ai cittadini. Nei giorni scorsi la pubblicazione del bando di gara per affidare i lavori di rifacimento della struttura sia interna che esterna e per fare in modo che lo spazio torni ad essere un punto di riferimento per gli sportivi della città.  

La gara, che prevede un importo complessivo del totale di appalto pari a 2.577.331,60 euro, si svolgerà con una procedura telematica e comporterà l'avvio di lavori di rifacimento. Tra questi sono previsti interventi di risanamento e di adeguamento a norma che interesseranno gli ambienti interni con la riqualificazione totale dell'area: dagli spazi da gioco agli ambienti degli spogliatoi e il ripristino della funzionalità dei due servoscale per disabili. Nello specifico una nuova distribuzione funzionale interna con la ristrutturazione degli ambienti spogliatoi e adeguamento normativo dei blocchi bagni, riqualificazione zona vip, realizzazione di un presidio medico per la zona spettatori, realizzazione di due locali ad uso ufficio con relativi servizi. Inoltre, il rifacimento della pavimentazione dell'area per l'attività sportiva danneggiata e dell'impermeabilizzazione della copertura e della zona balaustra esterna. Tra gli altri interventi anche il rifacimento dell'impianto elettrico, di illuminazione e di climatizzazione.  

«È un'opera di interesse storico-artistico, oltre che sportivo, che appartiene al nostro patrimonio culturale da tutelare. La sua massima valorizzazione passa attraverso la necessaria manutenzione e la rinnovata possibilità di utilizzarlo come casa dello sport – ha detto la sindaca Raggi - Un grande simbolo della città presto tornerà a disposizione di tutti».  

«Il Palazzetto dello Sport di viale Tiziano, che è stata la casa della Virtus per tanti anni, oltre ad un'opera di interesse storico-artistico di pregio, come promesso tornerà alla sua funzione – ha detto l'assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi Cittadini Daniele Frongia - Ricordo che, a seguito di approfondimenti tecnici sullo stato di conservazione che ha evidenziato una grave carenza manutentiva negli ultimi 20 anni, l'impianto ha dovuto subire una chiusura forzata. La struttura sarà di nuovo la sede, bellissima, di attività sportive». 

Una buona notizia per lo sport romano, nella speranza che i tempi siano brevi, perché nella povertà di strutture sportive della Capitale, questa sarebbe importantissima soprattutto per tantissime realtà minori e per manifestazioni legate allo sport di base. Nei mesi scorsi si era fatta avanti la Vis Nova Basket, fondata nel 1955 e ora rifiorita a San Lorenzo per l'impegno di un gruppo di professionisti innamorati della pallacanestro che, con l'aiuto di uno sponsor, l'Università Niccolò Cusano, aveva messo sul piatto circa due milioni e mezzo per il restauro necessario a far rinascere il Palazzetto in cambio della concessione dello spazio sportivo.