Doppia seduta ieri a Torbole per il Brescia, in vista della trasferta di Roma: per la prima volta Fabio Grosso, alla seconda partita sulla panchina dei lombardi, ha potuto riavere a disposizione tutti i nazionali, gli azzurrini Tonali e Cistana (due presenze, di 90' l'una, per il centrocampista, il difensore, alla prima chiamata, non è andato neppure in panchina), il finlandese Joronen, titolare lunedì contro la Grecia, nello stesso girone dell'Italia, lo slovacco Spalek, che ha visto dalla panchina le gare con Croazia e Azerbaigian, e l'albanese Ndoj, ex giallorosso, che Reja ha fatto giocare un'ora contro Andorra e tenuto in panchina contro la Francia.

La novità di ieri è il ritorno in campo di Jhon Chancellor, difensore centrale venezuelano che il Brescia ha pescato nell'Al-Ahly Doha, dopo una stagione ai confini del calcio europeo, nella lontana provincia russa del Daghestan, con l'Anzhi Makhachkala, resa famosa qualche anno fa dal colpaccio Eto'o. Il centrale sudamericano si è ambientato bene in Italia: Corini lo ha schierato subito titolare, titolare dall'inizio alla fine nelle prime sette partite di quest'anno, all'ottava, contro il Genoa, il 26 ottobre, ha rimediato uno stiramento al flessore, saltando le ultime tre. Corini per sostituirlo ha fatto debuttare in serie A il 21enne Mangraviti, che lo scorso anno giocava in C con il Gozzano, Grosso contro il Torino ha potuto contare per la prima volta su Magnani, fino a quel momento infortunato: ieri il 24enne difensore arrivato in estate dal Sassuolo ha lavorato in palestra. Ma ora l'emergenza nella linea difensiva dei lombardi sembra finita. Domenica non ci sarà il laterale sinistro ceco Mateju, espulso per doppia ammonizione nel finale della gara con il Torino: al suo posto giocherà il 27enne Martella, uno dei pochi della rosa che non è al primo campionato di serie A, visto il biennio nella categoria con il Crotone. Tra gli esordienti di questa stagione c'è invece Alfredo Donnarumma, 29 anni la prossima settimana: ha iniziato la stagione molto bene, con 4 gol, il doppio di Balotelli, classe 1990 come lui. Ieri Donnarumma si è allenato a parte per i postumi di un attacco influenzale: verrà a Roma, ma dovrebbe partire dalla panchina, visto che già contro il Torino Fabio Grosso gli aveva preferito il 22enne francese Ayé.