Undici giocatori, novanta minuti, falli e fuorigioco. Conosciamo tutti l'odierno gioco del calcio, con le sue regole e i suoi campioni. Sono di meno invece quelli che conoscono altre varianti di questo gioco che ancora oggi raccolgono un gran numero di appassionati e che, a volte, si rifanno a sport giocati anche dai nostri antenati.

Le varianti moderne del calcio

Nato in Uruguay negli anni trenta per rispondere alla necessità di far giocare le squadre in campi al coperto, il calcio a 5 è oggi di grande successo in tutto il Sud America, tanto da essere gestito da ben due federazioni e vanta anche una federazione italiana, la F.I.F.S. Le sue regole sono pressoché quelle del calcio a 11, se non fosse per il numero di giocatori e il campo in cui avvengono le partite: le squadre, composte da cinque persone l'una, si affrontano infatti in un campo coperto.

Chi viaggia in Finlandia può invece imbattersi nel curioso campionato mondiale di calcio nel fango che attira più di 200 squadre l'anno. Questa disciplina prevede sei giocatori per parte, non contempla il fuorigioco ed è aperta sia a uomini che donne.

Anche se molto difficilmente vedremo i suoi tornei comparire sui siti live di scommesse affianco al calcio tradizionale, anche il calcio a tre porte vanta una lega ufficiale, la Deptford 3SF League inglese. Nato dalla creatività dell'autore danese Asger Jorn, come suggerito dal nome questo sport prevede la presenza di tre squadre in campo contemporaneamente, che devono bilanciare con astuzia le alleanze per poter piazzare più goal possibili. 

Il Jorkyball è invece un'unione di calcio, squash e paddle tennis. È giocato da due persone per squadra all'interno in un campo limitato da una gabbia lunga quasi dieci metri.

Gli antenati del calcio

Se certe varianti del calcio sono relativamente recenti, esistono ancora dei tipi di questo gioco la cui storia risale al medioevo ma che sono amati ancora oggi. Un esempio lampante è il calcio fiorentino, che come il calcio tradizionale vanta veri propri tifosi accaniti. Ricco di scontri fisici, il calcio fiorentino nacque nel Quattrocento ed è giocato a squadre di 27 giocatori l'una. Il fatto che il pallone venga spostato con le mani lo rende leggermente simile al rugby.

Non è molto diverso anche il calcio gaelico, che prevede l'uso di mani, braccia, gambe e piedi per colpire la palla. Anche se fu regolamentato solo a fine Ottocento, questo sport è di origine medievale e prevede quindici giocatori per parte. Secondo un recente sondaggio, il calcio gaelico è lo sport attualmente più popolare in Irlanda, amato dal 34% della popolazione.

Ci sono stati negli scorsi decenni invece diversi tentativi di riportare in auge la soule, uno sport tipico di Normandia e Picardia le cui partite coinvolgevano interi villaggi e potevano durare anche giorni. L'obiettivo era quello di fare entrare la palla dentro un edificio della fazione avversaria, ma far ciò bisognava talvolta attraversare paludi, campi e centri abitati.

Il calcio è uno sport molto amato, tanto da essere il preferito dagli italiani, ma pochi conoscono le sue varianti e i suoi antenati che si sono scoperti essere altrettanto interessanti e accattivanti alternative al gioco tradizionale.