Più che una finale, sarà una festa. Oggi pomeriggio alle 18 al Palaeur la Virtus gioca la sua ultima partita nella capitale di una stagione che l'ha vista guadagnarsi il diritto di tornare in Serie A. La partita è contro la Fortitudo Bologna ed è l'andata della finale per il titolo di campione d'Italia dilettanti, un titolo fondamentalmente inutile e per questo andrà vissuta come una festa, a prescindere dal punteggio finale e da ciò che accadrà il primo maggio a Bologna, quando si disputerà la gara di ritorno.

Della partita e del momento ha parlato Henry Sims sul sito ufficiale della Virtus: «È stato bello tornare ad allenarci e rivederci tutti - ha detto l'americano - dopo la vittoria del campionato gli allenamenti vengono vissuti in modo diverso. Ovviamente la concentrazione è alta, siamo consapevoli dell'importanza del prossimo incontro».

Oggi arriva la Fortitudo, squadra vincitrice del Girone Est con quattro giornate di anticipo «Hanno una squadra ricca di esperienza, la maggior parte dei giocatori per diversi anni ha giocato ad ottimi livelli facendo la differenza e sicuramente ci aspetterà una bella partita. Nonostante il raggiungimento dell'obiettivo promozione siamo molto motivati e vogliamo entrare in campo con intensità per l'ultima grande sfida al Palazzo dello Sport davanti ai nostri tifosi».

Vedremo come andrà. E vedremo come sarà il futuro di Henry Sims. Alcuni siti si sono affrettati a scrivere che il suo rinnovo sarebbe scattato in automatico dopo la promozione, cosa che sicuramente era scritta nel contratto ma che non può certo essere considerata automatica, dato che, fatto confermato dal ds Spinelli, il contratto prevede anche delle finestre di uscita da parte della società, che potrà quindi fare le sue valutazioni. La cosa più importante sarà naturalmente capire quale sarà il futuro assetto societario. I dettagli annunciati quasi un anno fa, cioè lo scorso 7 giugno, non sono ancora stati resi noti.

Queste le parole di Piero Bucchi: «È stato bello ritrovarsi, ovviamente con grande soddisfazione, con i ragazzi dopo il risultato acquisito, adesso si avvicinano queste due partite nelle quali dovremo trovare la giusta concentrazione. La Fortitudo è una squadra molto completa che in questi anni ha inserito i giusti innesti ed ha costruito, quest'anno, una squadra molto equilibrata di gran talento e di esperienza che ha legittimato la vittoria del campionato con grande anticipo. Sarà una partita difficile, entrambe abbiamo già il nostro risultato in tasca ma sarà anche un modo per presentarci davanti al nostro pubblico dopo la promozione».

Da parte bolognese, parla il presidente Pavani: «Ancora oggi faccio fatica a rendermi conto di quel che è successo. È stupendo aver vissuto queste emozioni, che ripagano le fatiche ed il lavoro svolti in questi lunghi anni. Sono passaggi che ti segnano sia la vita da dirigente, che quella personale. A fine stagione dovremo azzerare le emozioni e ripartire. Il passaggio al professionismo sarà impegnativo, ma credo che aver inserito una figura del calibro di Valentino Renzi sia una garanzia per farci trovare subito pronti e rimanere in categoria».