Sul finale d'anno ecco i fuochi d'artificio della Roma Volley che batte la Menghi Shoes Macerata in rimonta per 3-1. Non finisce il nuovo anno, ma ne inizia uno nuovo. La squadra di Mauro Budani ha conquistato così la prima vittoria casalinga nella prima giornata del girone di ritorno della serie A2, lasciando l'ultimo posto in classifica (Roma a 6, Lamezia a 5) e invertendo la tendenza negativa del girone d'andata.

Tanti dati positivi in un unico match, segni di una ripresa da parte di una squadra che ha dimostrato a se stessa in prima battuta e poi a tutto l'ambiente di poter competere a questi livelli. Roma ha avuto la meglio su una buona squadra come Macerata, mettendo sotto pressione la ricezione avversaria e replicando al miglior attaccante della A2, Igor Tiurin. La squadra giallorossa non è partita nella maniera migliore, perdendo malamente il primo set; dal secondo è salita di rendimento in ricezione e attacco, ha alzato il ritmo in battuta e in fase break, trovando in Zappoli a banda, Borraccino e Rau al centro validi sostegni. Ma quello che è emerso è l'atteggiamento positivo della squadra tutta.

In avvio la Roma Volley sbaglia molto al servizio, in ricezione non è precisa (32%) e non riesce a costruire, mentre Macerata spinge al servizio e fase break. Roma cade sul 25-14. Nel secondo la scena si capovolge completamente, Roma sale in cattedra sul 15-13 per Macerata, cresce in attacco (57%) e ricezione (44%), la Menghi Shoes cala in fase offensiva e inizia a sbagliare, mentre i giallorossi si avvalgono dei centrali Borraccino e Rau (19-17), anche il servizio funziona, è 25-19. Nel terzo Roma gioca punto su punto fino al 17-15 per gli ospiti, poi il recupero grazie a una fase break pungente, muro e contrattacco con Zappoli come punto di riferimento, ma tutta la squadra cresce e gira alla perfezione, battuta pungente, dal 20-18 è lotta aperta, Roma è attenta e carica fino al 25-21. Nel quarto la squadra di Budani cala in attacco e va sotto fino al 16-12, Tiurin colpisce da tutte le parti, ma ancora Roma non ci sta e si aggrappa al gioco di squadra, dal 17-15 Macerata al 19-18 per i giallorossi. Tiurin prende in mano la Menghi Shoes (22-20), dall'altra parte c'è Lasko (22-22), poi nel rush finale al secondo match point arriva il muro di Rossi sull'attacco di Tiurin per il definitivo 26-24.

«I ragazzi sono scesi in campo con occhi diversi – ha dichiarato Mauro Budani - Hanno giocato di squadra e cambiato pelle a una partita iniziata male. Ritroviamo il sorriso e il nostro gioco: questa vittoria è l'inizio di un nuovo cammino. Ringrazio la società per la fiducia nei miei confronti, lo staff per il lavoro e i ragazzi per quello che hanno dato. Avevo detto nello spogliatoio ai ragazzi di azzerare tutto e ripartire, giocando con la mente libera, convinti delle nostre possibilità. Tutti hanno dato un grande contributo. La differenza è stata negli errori diretti e anche nei muri a nostro favore».