La Lokomotiv Mosca e il calcio russo sono in lutto. Stamane è stato ritrovato nel distretto di Brateevo, nella capitale russa, il cadavere di Aleksey Lomakin, diciottenne centrocampista delle giovanili della squadra delle ferrovie. 

Dai primi rilevamenti, Lomakin sembra essere morto per ipodermia, congelato dalle rigide temperature della notte di Mosca, dopo aver passato la serata con degli amici a bere in alcuni locali della capitale russa. 

La madre di Lomakin ha parlato all'agenzia Moskva, come riportato dal portale meduza.io, affermando che il figlio era solito assumere una sostanza denominata Tropicamide, che rendeva "il suo comportamento, talvolta, inadeguato". 

In realtà, Nicolas Scott Lazareff, uno studente universitario dal doppio passaporto, francese e britannico, era morto in circostanze tragicamente simili due anni fa, intorno al 15 dicembre. Infatti, secondo, Championat, network sportivo di primo piano nel panorama russo, le indagini sono ancora in corso e gli inquirenti non hanno escluso alcuna ipotesi riguardo all'accaduto