AS Roma

I tre nodi del derby

La sfida più sentita non ha ancora una data certa, ma prende quota l’ipotesi di lunedì 18. Per i romanisti abbonati in Nord biglietti a costi elevati. E i dirimpettai annunciano che resteranno fuori

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Fabrizio Pastore
24 Aprile 2026 - 07:00

Cortocircuiti da derby. Non bastassero le tensioni che normalmente accompagnano la sfida in sé, la prossima ne preannuncia ulteriori. Di ogni tipo. Dalla data della partita - tuttora da stabilire - ai costi dei biglietti, passando per i possibili disagi alla viabilità e di conseguenza all’ordine pubblico. Tutte più o meno intersecate. La problematica che più ci riguarda da vicino coinvolge - loro malgrado - i tifosi della squadra che porta nome, colori e simboli della Capitale. Quantomeno una parte consistente, ovvero quei romanisti abbonati nel lato Nord dello stadio Olimpico, costretti a emigrare in altri settori in ossequio alle logiche da derby come ogni anno. Senonché rispetto al passato (anche recente) la novità poco gradita è nel costo dei tagliandi loro riservati in prelazione. Lo spicchio adibito è quello della Tevere Nord (top e parterre), il cui prezzo “dedicato” oscilla fra i 68 e i 78 euro. Non poco per una partita che fino al 2022 è sempre stata compresa nell’abbonamento, come ogni altra casalinga. 

Per la quarta stagione consecutiva però le tessere annuali sono state emanate per 18 gare, (più appunto la possibilità di acquistare un tagliando tramite un esborso in teoria contenuto), con 15 euro circa di risparmio rispetto agli abbonati della parte Sud, che ovviamente restano ai propri posti per questo match. Ma dai 52 euro chiesti nel 2022-23 ai 67 (più 3 di oneri accessori) dell’anno scorso, ai 78 attuali, l’aumento è stato di oltre il 40 percento in poco più di un triennio. Considerando i 40 euro per gli under 16, una coppia con un figlio ne spenderebbe circa 200. Esiste dunque il rischio concreto che molti siano costretti a rinunciare per motivi economici. Dovesse accadere, quei posti sarebbero rimessi in vendita libera, chiaramente a prezzi molto più esosi. Per le stesse ragioni nell’ultimo derby casalingo disputato il 5 gennaio del 2025, gran parte della Tevere è stata occupata da turisti più che da tifosi della Roma. O da occasionali al posto dei fidelizzati. Intanto da ieri si è aperta la finestra dedicata agli abbonati,  che terminerà lunedì prossimo: mille i tagliandi venduti.

Al momento peraltro la partita non ha ancora una data certa. Fissata da calendario alla 37ª giornata, in programma nel fine settimana del 16 e 17 maggio, sta però prendendo quota l’ipotesi di un posticipo a lunedì 18 (probabilmente alle 18), per la concomitanza con la finale degli Internazionali di tennis, con accessi condivisi proprio sul versante Sud del Foro Italico. Dalla parte opposta intanto hanno annunciato la prosecuzione della protesta contro Lotito e la conseguente assenza dagli spalti, con assembramento indetto a Ponte Milvio. Ulteriore elemento di possibile congestione del traffico per chi arriverà dal quadrante Nord della città (Cassia, Flaminia e Tangenziale Est). Per prevedibili ragioni di ordine pubblico la Curva Nord non sarà rimessa in vendita per i romanisti. Quale che sia il giorno stabilito, si preannuncia di passione. In tutti i sensi.

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