Var & eventuali

Brooks inglese di nascita e di fatto, senza troppe sbavature

L'arbitro di Roma-Stoccarda dirige all'inglese, lascia giocare molto, corre e segue da vicino l’azione e gestisce la prima frazione con il giusto metro

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Gabriele Fasan
23 Gennaio 2026 - 07:00

Arbitra all’inglese il signor John Brooks e d’altra parte non potrebbe essere altrimenti perché viene da lì. Lascia giocare molto, corre e segue da vicino l’azione e gestisce la prima frazione con il giusto metro. Pochi gli episodi: un punizione un po’ generosa concessa poco dopo per un tackle di Pellegrini che potrebbe risultare pericolosa. Al 17’ il cartellino giallo rimediato da Mittelstadt per fallo su Rensch in velocità. Poi la sbavatura più vistosa, che con l’avvento delle nuove norme non ci sarebbe stata: l’unico calcio d’angolo concesso allo Stoccarda nel primo tempo (la palla esce prima) nel finale.

Nella ripresa un paio di punizioni poco fuori dal limite dell’area contestate dalla Roma, per fortuna senza conseguenze.
Rischia il cartellino giallo Undav per un intervento a palla giocata su Celik. Cartellino che arriva invece a 6’ dal termine del tempo regolamentare per Chabot per un intervento su Ferguson. Provvedimenti del direttore di gara che arrivano invece per Celik (al 41’ spende bene il giallo su Leweling) e il tecnico Hoeness (nel recupero) per proteste prima del fischio finale. 
Nel complesso una direzione di gara tranquilla dell’arbitro inglese che non ha avuto mai bisogno del Var.

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