Piccolo promemoria per chi è rimasto "sorpreso" per la difesa alta dello Shakhtar con la Roma.

1 Partita d'andata del girone di Champions League, in casa del Real: sullo 0-0 e sull'impostazione madridista, solito 4-1-4-1 con difesa altissima ad impedire ogni sviluppo palla a terra. Vincerà lo Shakhtar 3-2

2 Gara di ritorno, a Kiev: solita impostazione del Real Madrid e solita linea altissima. Così Castro imbriglierà il Real, vincendo ancora, per 2-0

La bravura della Roma nello sviluppo della manovra per cogliere impreparata la difesa ucraina: trovato Karsdorp libero da marcature, su di lui esce il terzino Ismaily: Pellegrini prima di partire nello spazio in verticale si gira per verificare la posizione dei compagni Mayoral e (più in alto) El Shaarawy

4 Appena riceve il pallone in verticale, Lorenzo serve forte e basso verso il centro dell'area: il Faraone arriverà prima, ma sbaglierà il tiro.