Claudio Ranieri è pronto per tornare sulla panchina della Roma dopo l'esonero di Eusebio Di Francesco ed è atteso domani nella Capitale. Maurizio Rosi è presidente del Roma Club Testaccio, una vera e propria istituzione del rione romano a cui Ranieri è legatissimo: pur essendo nato nel vicino San Saba, il tecnico aveva la macelleria di famiglia proprio a Testaccio. Ed è lui a descrivere cosa significherebbe il ritorno dell'allenatore nella sua città.

Con ogni probabilità Claudio Ranieri sarà il nuovo allenatore della Roma...
"Prima di tutto bisogna rendere merito a Di Francesco che rimane un amico dei tifosi della Roma per quello che fatto da giocatore e da allenatore. Ranieri è un amico di Testaccio, venne all'inaugurazione della nuova sede del Roma Club e ancora è vivo il ricordo, ci sono le foto di quell'evento".

Per voi del Roma Club Testaccio cosa significherebbe il ritorno di Claudio Ranieri?
"Sarebbe un ritorno a casa. Non dimentichiamoci che quando concluse la sua prima esperienza si dimise rinunciando ai soldi, non pretese niente, se ne andò da amico, da fratello giallorosso. Non si attaccò al denaro o al contratto, tolse il disturbo quando sentì di non poter più continuare. Se ne andò da amico, e da amico ritornerebbe, perché il rapporto con la società, al di là del cambio di proprietà, è rimasto buono. Quindi, se davvero come sembra tornerà, possiamo solo dire: bentornato mister!".