la designazione

La mitica coppia Sozza-Aureliano e il dovere di vigilare

Alla notizia di quel duo per Salernitana-Roma mi sono preoccupato. Facciamo rispettare le regole fin dalla prima. Mourinho pensaci tu

Pellegrini protesta con Aureliano durante Venezia-Roma della scorsa stagione

Pellegrini protesta con Aureliano durante Venezia-Roma della scorsa stagione (MANCINI)

12 Agosto 2022 - 11:33

Quando come un fulmine a ciel sereno è arrivata la notizia che la partita Salernitana-Roma di domenica prossima sarà arbitrata dall’arbitro Simone Sozza con il mitico Gianluca Aureliano al Var ero in lettura su un verso del poeta greco Nikos Kazantzakis. Questo il verso: se mi alzo e dico quello che so di te, Dispregia-dèi,/ tutte le pietre della terra si leveranno a lapidarti. Casualità? Forse. Del resto quando si legge non si è mai soli. Specialmente oggi che viviamo come agricoltori nella terra della comunicazione. Si sfoglia un libro e il computer acceso ti rimbalza una notizia. Con casualità o magari dietro c’è un sottile disegno. E, come dice un fisico anglicano, la casualità è un dono di Dio alla libertà dell’uomo. La faccio breve. Non mi piace parlare degli arbitri ma essendo gli unici a prendere decisioni nel nostro paese sono sempre stati e sono tutt’ora con la moviola in campo una pedina essenziale nel complicato scacchiere del nostro campionato. Resto convinto, e non da tifoso, che nello scorso campionato siamo stati danneggiati per favorire l’ingresso in Champions della Juventus in grave difficoltà di uomini e gioco. Magari è una convinzione da tifoso. Ci sono stati errori arbitrali lo scorso anno? Forse. O erano in realtà arbitraggi pilotati? Dubbio amletico di difficile risposta. Ora abbiamo una squadra forte con ambizione e non vorrei che il suono dei fischietti abbia quest’anno il profumo di foglie fradice e possa inquinare la nostra gioia di gioco e risultati. Per questo alla notizia della coppia Sozza-Aureliano mi sono preoccupato. Magari esagero, magari è solo il pensiero di un tifoso romanista teso e in attesa della prima. Ma, come si dice, a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca. E allora ricordiamoci dei rigori di Venezia-Roma e delle scelte del Simone di Segrate in Inter-Roma. E soprattutto vigiliamo, facciamo rispettare le regole fin dalla prima. Mou pensaci tu.

© RIPRODUZIONE RISERVATA