Romanista da 22 anni. Romanisti da sempre
Il 10 settembre 2004 il primo numero del giornale: Calciopoli, la lotta alle barriere, multe, divieti... Le parole di Rocca, Totti, De Rossi, Falcao. Col sentimento come linea editoriale
Il 10 settembre 2004 usciva in edicola Il Romanista, il primo quotidiano al mondo dedicato a una squadra di calcio. Che poi la Roma non sia solo una squadra di calcio è il motivo per cui Il Romanista è nato e per cui, dopo 22 anni, è anche una radio, un sito, una piattaforma social, continuando a essere un quotidiano online e, il giorno della partita, anche cartaceo, e perfino, da due anni, una casa editrice.
Il futuro non è scritto, ma sappiamo quello che siamo stati in 22 anni: il giornale che per primo ha pubblicato le intercettazioni dando il via a Calciopoli (opportunamente condivise con La Stampa, che usciva con la dicitura “secondo le carte in possesso del Romanista…”); l’unico che si è schierato contro la Tessera del Tifoso; il primo che fece sentire la disperata verità della famiglia Sandri in un oceano di ‘notizie’ che cercavano di minimizzare e confondere addirittura un omicidio; quello che ha avuto l’idea di invitare Cristiano e Giorgio in Sud.
Il quotidiano che si è schierato contro le barriere, contro ogni forma di repressione, contro le diffide a ca…so, le multe per chi si appoggiava a un muretto, il caro-prezzi, i divieti distopici di trasferte. Quello che ha difeso la Roma (anche dall’ingresso in società all’epoca di Alessandro Moggi) e che non ci è stato davanti alle cacciate di Mourinho e De Rossi o di fronte alla vergogna dell’assenza al funerale di Losi. Quello a cui Francesco Rocca ha deciso di rilasciare la sua prima intervista dopo 35 anni, De Rossi l’ultima esclusiva da calciatore; il giornale con la posta di Totti, la radio in cui è intervenuto Falcao il giorno del suo compleanno; nel ricordo costante di Agostino, di Aldo Maldera.
Oggi sono 22 anni che c’è Il Romanista (con tutti i suoi sbagli, eh). Che numero è 22? Le carrozzelle alla tombola, il numero di Zaniolo a Tirana, quello di Hermoso adesso, ma anche l’età di Sergio Carloni. Chi è? «Tennis», risponderebbe lui, che lavora qui ogni giorno in redazione; lo stesso discorso vale per i giovanissimi Lorenzo, Pietro, Eva, solo che Sergio ha esattamente 22 anni ed è nato in questi giorni. Ha l’età del Romanista. L’età di un romanista.
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