AS Roma

Aperitivo con la Roma per l’esordio Champions

A Istanbul con il Fenerbahce torniamo finalmente a riveder le stelle

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Daniele Lo Monaco
10 Settembre 2026 - 06:00

La Roma torna a giocare in Champions League proprio nel giorno del compleanno del Romanista. Tanti auguri a tutti e due. Il giornale lo celebriamo con un fantastico articolo del Mahatma Cagnucci, alla squadra penserà Gian Piero Gasperini, il faro che le sta illuminando il percorso da seguire per tornare a riveder le stelle. Dopo otto anni, risuona prima di una nostra partita l’inno alla gloria della più bella competizione europea. Più bella perché più difficile, più difficile perché più stimolante, più stimolante perché questo serviva a Gasparini per far capire al club quello che aveva in mente già da un anno: l’obiettivo di una società ambiziosa, in una piazza come questa, non può che essere il più nobile possibile. La Roma non è ancora una squadra in grado di mettere in fila tutte le altre stelle del firmamento europeo.

Non puoi pretenderlo da un club che fattura, al suo massimo, meno di un terzo di quello che fatturano le società che possono permettersi stipendi e cartellini che i tifosi della Roma possono solo sognare. E il fatto è che in estate sono saltate anche le trattative con giocatori di livello inferiore per via di parametri economici non corrispondenti. Ma si può crescere per step e l’efficacissimo mercato portato a termine dal direttore sportivo D’Amico, sotto l’abile regia del tecnico, ha indubbiamente arricchito la rosa della squadra, anche se poi sono mancati sul più bello gli obiettivi finali, quelli che avrebbero colmato ogni possibile lacuna. Gasperini ha raggiunto comunque l’obiettivo di avere due giocatori forti per ogni ruolo, e qualcuno ha qualità tali da poter tappare quei buchi che si dovessero aprire in caso di infortuni anche lunghi.

E così, per l’esordio contro i rissosi turchi del Fenerbahçe, il tecnico può permettersi di scegliere tra una soluzione e un’altra senza che il livello tecnico ne risenta, e tenersi magari qualche arma per il prossimo impegno di campionato, lunedì a Torino. Contro i turchi (calcio d’inizio ore 18,45, stadio Sukru Saracoglu, pieno come sempre da queste parti, arricchito dalla presenza di circa 400 tifosi romanisti, telecronaca esclusiva su Sky, radiocronaca integrale obbligatoria su Radio Romanista) la Roma comincia il suo viaggio in otto tappe per la fase uno del torneo, quella cosiddetta “di campionato”. I bookmaker vedono un leggero margine proprio a vantaggio dei giallorossi (3,30 la quota per il Fener, 2,15 per la Roma), pronostico figlio probabilmente del grande momento che sta attraversando la Roma in campionato e anche delle difficoltà che, invece, stanno affrontando i turchi in questo avvio di stagione. 

Ci sarà Greenwood, a proposito di obiettivi fuori mercato, non ci sarà Guendouzi, squalificato dopo la sceneggiata fatta a Lione dopo il passaggio del turno preliminare. Gasperini scenderà in campo probabilmente con due punte e un trequartista, come spesso gli succede contro squadre schierate con la difesa a quattro, e farà abbassare uno dei mediani sul trequartista avversario. Il tecnico del Fenerbahçe è già in bilico e, se la Roma giocasse stasera un brutto scherzo ai gialloblù, potrebbe persino terminare in anticipo la sua avventura su quella panchina. La curiosità sta tutta in una considerazione: sarà bello capire se la Roma, anche in Europa, anche contro squadre così ben attrezzate, sia in grado di ripetere le straordinarie performance mostrate in questa prima fase di campionato. Se così fosse, le premesse per una stagione esaltante ci sarebbero tutte.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

CONSIGLIATI