A cinque giorni dalla sfida casalinga contro l'Udinese, si rivede Pedro. L'attaccante ex Barcellona, ai box da dopo la sciagurata sfida di Coppa Italia contro lo Spezia, ieri è tornato ad allenarsi regolarmente in gruppo con i compagni al "Fulvio Bernardini" di Trigoria. Quasi venti giorni di stop a causa di un problema muscolare per lui, che già nei primissimi giorni del 2021 si era fermato per una lesione al flessore. Il nuovo anno non è partito nel migliore dei modi, ma ora il trentatreenne di Tenerife è abile e arruolato: contro i friulani, con ogni probabilità, si accomoderà in panchina; Fonseca non intende rischiarlo dal primo minuto, visti i recenti problemi, a maggior ragione domenica che potrà schierare di nuovo Lorenzo Pellegrini (di rientro dalla squalifica scontata contro la Juventus). "Pedrito" rappresenta una preziosa arma in più per il tecnico portoghese, che nelle ultime settimane ha dovuto fare di necessità virtù per quanto riguarda il reparto offensivo. A patto, ovviamente, che il numero 11 torni ad essere quello di inizio stagione; quello che, proprio contro l'Udinese, un girone fa, regalava alla Roma edizione 2020-21 i primi tre punti della stagione. Un tracciante col destro da fuori, che andava a baciare il palo prima di finire dentro, con il portiere immobile: si presentava così, Pedro Rodriguez Ledesma, ai tifosi romanisti il 3 ottobre scorso. Dopo un avvio folgorante (quattro gol e quattro assist nell'arco di due mesi), il pluridecorato di scuola blaugrana subiva una involuzione, complici gli infortuni patiti. Ora il peggio è alle spalle e Fonseca si aspetta un Pedro che torni ad essere determinante.