Lorenzo Pellegrini si ferma. Gli esami strumentali effettuati tra lunedì e martedì hanno evidenziato un edema muscolare al bicipite femorale della coscia sinistra. Le sue condizioni saranno valutate giorno dopo giorno e in base alle risposte fisiche del calciatore e all'assorbimento del versamento saranno valutati i tempi di recupero. Una prima diagnosi parla di un possibile stop di circa due settimane. Sicuramente Pellegrini salterà la sfida di Europa League contro il Gent e la trasferta di domenica a Cagliari. All'inizio della prossima settimana effettuerà una nuova ecografia di controllo per valutare i progressi. La speranza è di recuperarlo per Roma-Sampdoria dell'8 marzo. Il Sette si è fermato nell'intervallo di Roma-Lecce e inizialmente si era pensato ad una sostituzione a scopo precauzionale ma con il passare delle ore si è manifestato l'edema che lo ha costretto ad alzare bandiera bianca.

Non è un periodo fortunato per il centrocampista di Cinecittà che dopo aver chiuso alla grande il 2019 con la scintillante prestazione di Firenze ha iniziato il 2020 inanellando una serie di prestazioni non all'altezza del suo talento. Anche a Parma in Coppa Italia, quando ha deciso la partita con una doppietta, non aveva brillato. L'apice è arrivato nelle ultime settimane dove in serie sono arrivati: l'espulsione contro il Sassuolo, l'errore sul gol del 2-1 contro l'Atalanta e l'uscita tra i fischi dell'Olimpico al momento della sostituzione durante la sfida col Gent. «Ama la Roma e sente molto la responsabilità, dobbiamo aiutarlo a recuperare la fiducia», aveva detto Fonseca al termina della gara e per questo lo ha schierato di nuovo titolare davanti al suo pubblico qualche giorno dopo contro il Lecce. Quarantacinque minuti in cui Lorenzo è sembrato voglioso ma ha sbagliato un paio di palle gol, di cui una molto ghiotta su assist di Dzeko. Per questo quando a inizio ripresa è stato annunciato il cambio qualcuno ha pensato anche ad una sostituzione "tattica" da parte di Fonseca che, con il risultato già sul 2-0, gli avrebbe evitato eventuali fischi. Invece è arrivato l'infortunio, il secondo per Pellegrini dopo la frattura del quinto metatarso del piede sinistro che in questa stagione gli ha fatto saltare già nove partite.

Tocca a Mkhitaryan

Fonseca dovrà trovare un nuovo trequartista ma niente casting perché, con Pastore sparito nei meandri dell'infermeria giallorossa, l'unico candidato valido è Henrikh Mkhitaryan. L'armeno è in crescita, ha segnato due gol nelle ultime tre partite e ha l'esperienza e la classe per non far rimpiangere il miglior Pellegrini. Con Gent e Cagliari tocca a lui. Buone notizie da Diawara che ha svolto tutto l'allenamento con il gruppo e punta al rientro.