Notizie contrastanti per Fonseca dall'infermeria. Da un lato la conferma della lesione muscolare per Davide Santon, al bicipite femorale sinistro, rimediata a San Siro durante Inter-Roma di venerdì scorso. Dall'altro il rientro in gruppo di Fazio e Pau Lopez, entrambi out con i nerazzurri alla Scala del calcio: l'argentino direttamente lasciato a Roma, a causa di un risentimento all'adduttore destro, il portiere convocato ma che poi si è dovuto arrendere per un vecchio problema al polpaccio, per cui il tecnico ha deciso di non rischiarlo.
Per quanto riguarda Santon, che dalla fine di ottobre era rientrato costantemente nelle rotazioni (collezionando sette presenze, anche se soltanto due da titolare per 90'), sono già iniziate le terapie del caso. L'esterno basso che iniziava a convincere Fonseca e aveva addirittura scalzato Florenzi negli equilibri di squadra, in stagione aveva saltato solamente due convocazioni (entrambe in Europa League, con il Basaksehir per "overbooking" da liste Uefa e con il Moenchengladbach all'Olimpico per influenza). Si è arreso dopo un quarto d'ora al Meazza perché ha sentito il muscolo tirare, ha rallentato visibilmente la corsa e si è accasciato. Adesso verranno valutati i tempi di recupero, che comunque non saranno brevissimi (potrebbe volerci anche un mese).

Fazio e Pau Lopez saranno a disposizione già da dopodomani nell'ultima gara dei gironi di Europa League contro il Wolfsberger. Recupero sereno per il portiere spagnolo, più che degnamente sostituito a Milano dall'esperienza di Mirante. La porta della Roma è in mani sicure e Fonseca potrebbe addirittura decidere di risparmiare Pau contro gli austriaci. Con un turnover deciso, il difensore argentino (se sarà ritenuto al meglio) potrebbe anche partire dall'inizio rilevando magari uno dei due titolari al centro della difesa. Smalling potrebbe essere l'indiziato: ieri per l'inglese lavoro individuale, insieme a Kolarov, anche lui tra i più presenti, Kluivert (che deve ancora smaltire l'edema al flessore sinistro rimediato a Verona) e Pastore, ancora alle prese con la botta all'anca.