Trigoria

Partono in 13 per le nazionali. Resta Mancini: per lui guaio muscolare

Il tecnico ora punta a recuperare tutti, eccezion fatta per Pellegrini: Svilar e Dybala con il Parma

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Andrea Di Carlo
08 Novembre 2026 - 07:00

Il tour de force è finalmente terminato, l’ultima fatica contro il Sassuolo è andata in archivio con un successo convincente degli uomini di Gasperini, che attendono oggi i risultati delle dirette concorrenti per capire con quale classifica andrà a riposo. “Riposo”, si fa per dire, visto quanto si continuerà a lavorare a Trigoria per presentarsi al meglio alla ripresa del campionato, il 21 novembre al Tardini contro il Parma di Gilardino, a pochi giorni dalla grande sfida europea contro il PSG. 

Saranno però in 13 a salutare Trigoria per rispondere alla chiamata delle rispettive nazionali: Mora col Portogallo, Malen con l’Olanda, Soulé, Balerdi e Castro con l’Argentina, Wesley col Brasile, Ndicka con la Costa D’Avorio, Vasquez con la Colombia, Koulierakis con la Grecia, Lulli con l’U21 azzurra, De Marzi con gli USA U20 e infine Ghilardi e Pisilli con la nostra Italia. Rimarrà a Trigoria invece Gianluca Mancini, fermato da un risentimento muscolare al flessore destro: al suo posto l’Italia ha chiamato il giovane difensore dell’Udinese, Palma, in gol proprio contro la Roma nell’ultimo incrocio.

Sarà una sosta preziosa per Gasperini per recuperare tutti gli infortunati, ad eccezion fatta per Pellegrini: Svilar, Dybala e Gollini dovrebbero essere presenti a Parma, Rensch punta a rientrare nella trasferta europea di Parigi mentre Koné, rivisto per 66’ col Sassuolo, non partirà e rimarrà al lavoro a Trigoria. Così come Hermoso, Cristante, de Roon, Molina e diversi elementi della Primavera che dalla ripresa di mercoledì daranno modo al tecnico di poter lavorare, numericamente parlando, in modo proficuo.

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