AS Roma

Mora: "Sapevo che la Roma fosse forte. Felice del momento che sto attraversando"

Il trequartista portoghese ha parlato del suo momento dopo il successo contro il Sassuolo: "Il calcio è pazzo, un giorno non giochi, l'altro giochi"

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA La Redazione
07 Novembre 2026 - 23:17

Rodrigo Mora ha parlato a Sky Sport dopo Roma-Sassuolo. Ecco le sue parole.

Vogliamo che tu commenti il tuo gol. Che cosa ne pensi?

"Un gran bel passaggio di Malen! Ho trovato questo bel gol, il terzo di fila. Stavolta sono stato di nuovo felice di segnare un gol importante. 

Ti aspettavi una Roma così forte?

"Certo, io sapevo che la Roma fosse forte. Siamo una grande squadra, lo stiamo dimostrando. Continuiamo a crescere, mi sono accorto soprattutto negli allenamenti di quanto si lavorasse".

A inizio stagione non giocavi forse come volevi. Poi che cosa è successo?

"Sì, è quello che ho detto già. Il calcio è pazzo, un giorno non giochi, l'altro giochi. Ora ho fatto tre gol di fila, sono veramente felice di questo momento".

Sulla convocazione del Portogallo?

"E' un momento di orgoglio, un onore. Cristiano è un idolo per tutti in Portogallo, anche per me, ci ha insegnato tantissimo".

Mora a Dazn

Hai segnato per tre gare di fila. Che cosa ti stanno dando la Roma e Gasperini?

"Penso che il calcio sia fatto di momenti e quello di adesso sia ottimo. A volte giochi, altre no, ma devi essere sempre pronto. Se non ci sono, ci sono Marten, Piso, Bryan: l'importante è vincere e migliorare insieme".

La connessione con gli altri attaccanti migliora di gara in gara. Quali sono le caratteristiche che ti mettono nelle migliori condizioni?

"In ogni match conosci meglio l'attaccante che è tuo compagno. Da una parte c'è Soulé che gioca la palla, dall'altra Malen che dribbla. Ora le cose vanno meglio, anche nella connessione con Mati. Questa cosa migliorerà sempre di più".

Sei deluso del fatto che Ronaldo non ci sarà in nazionale? Che cosa significa per te?

"Sulla convocazione, sono molto felice, è una bella cosa per me e la mia famiglia. E' stato bello condividere lo spogliatoio con Cristiano, è un idolo per tutti, il Portogallo e i suoi tifosi lo ringrazieranno per sempre".

Prenderai la numero 7?

"No, no! E' un po' troppo! Non ci penso, la numero 86 va bene".

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