Trigoria

Tutti con il gruppo tranne gli esuberi, El Aynaoui o El Shaarawy il ballottaggio

In difesa si va verso la conferma del trio visto col Bologna. Torna disponibile Celik dopo la squalifica

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Leonardo Frenquelli
29 Agosto 2025 - 07:00

Squadra che vince, non si cambia (o cambia poco). A maggior ragione se nei suoi elementi non è ancora al completo e se all’inizio di un nuovo percorso tecnico, partito con un successo convincente  ma subito a una nuova prova da non sottovalutare. Dopo la vittoria interna col Bologna al debutto in campionato, la Roma di Gasperini  sta preparando la prima trasferta ufficiale della stagione, contro un Pisa neopromosso che ha strappato un pareggio a Bergamo contro l’Atalanta ora di Juric e che per la prima volta dopo decenni torna a giocare una gara in casa nella massima divisione. Al netto dell’entusiasmo dei toscani, il tecnico romanista sta studiando un undici che possa garantire il risultato facendo valere il dislivello tecnico rispetto all’avversario che in difesa non è impenetrabile, anzi, ma che sa rendersi pericoloso con le ripartenze rapide quando gli si presenta un’occasione buona. Domani alla Cetilar Arena (o Arena Garibaldi) Gasp è orientato verso una sostanziale conferma della formazione vista dall’inizio contro i rossoblù, con qualche opzione in più rispetto a una settimana fa.

Per esempio, sebbene si vada verso la riproposizione del terzetto difensivo composto dal ritrovato Hermoso, da Mancini e da Ndicka, ora il tecnico potrà fare affidamento anche sulla carta Celik che rientrerà dalla squalifica, oltre che su Ghilardi, alla ricerca dei primi minuti in campo in gare ufficiali da romanista. Allo stesso modo, anche la linea a quattro dei centrocampisti non dovrebbe cambiare, con Angeliño a sinistra e Wesley a destra, con Rensch a fare da potenziale cambio per entrambi a gara in corso. Qualcosa potrebbe invece cambiare tra trequarti e attacco, ma si tratta di una doppia opzione che lo stesso Gasp (atteso oggi in conferenza alle 13.45 a Trigoria) ha già parlato: o El Shaarawy sulla sinistra o El Aynaoui in posizione più centrale. La scelta potrebbe poi andare a influire anche la disposizione di chi sta sull’altro lato: se Dybala, che ha alle spalle un’altra settimana di allenamenti in gruppo, dovesse prendere il posto di Soulé, andrebbe ad agire più centralmente vicino a Ferguson. L’alternativa è confermare quanto già visto col Bologna dando meritata fiducia a Soulé sull’out di sinistra. Ieri a Trigoria, eccezion fatta per gli esuberi, hanno lavorato tutti in gruppo, con la rifinitura odierna l’allenatore farà le sue ultime valutazioni. 

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