Cengiz va di corsa. Per ora sui campi di Trigoria, dove da ieri è tornato ad allenarsi in gruppo. In attesa di poterlo fare anche in occasione di impegni agonistici, magari già a partire dalla gara in programma sabato sera allo "Stirpe" contro il Frosinone. Va di corsa il turco per essere presente almeno nella lista dei convocati in vista del prossimo impegno. La speranza è che riesca a disputare qualche minuto che gli restituisca il necessario carburante, per poi poter tornare disponibile a tutti gli effetti nella settimana decisiva che si dividerà fra il derby e la sfida di ritorno di Champions con il Porto.

Ünder manca fin dall'inizio della gara casalinga contro il Torino, disputata lo scorso 19 gennaio. Quel giorno è riuscito a disputare appena sei minuti, prima di fermarsi all'improvviso e accasciarsi a terra in occasione di una delle sue tipiche accelerazioni sulla corsia destra. La mano sulla coscia sinistra, l'ingresso in campo dei medici, quella mimica composta da smorfie di dolore e disappunto, fino all'inconfondibile gesto di richiesta del cambio: le sequenze del momento avevano anticipato le risposte ai primi timori. Lo stesso Di Francesco - solitamente molto cauto prima di ottenere i responsi clinici - si era sbilanciato già nell'immediato post-partita: «Sicuramente starà fuori per un po', ha avuto un infortunio muscolare e non sarà a disposizione per diverso tempo». L'esito degli esami ha poi confermato le impressioni a caldo del tecnico: lesione al retto femorale sinistro, stop di almeno un mese.

Previsione rispettata. Ünder è tornato ieri in gruppo dopo la trafila fra terapie e allenamenti individuali. Sono sei le partite saltate dal numero 17, fra le quattro di campionato, quella di Coppa Italia a Firenze e quella in Champions contro il Porto. Un'assenza pesante, considerando anche i simultanei piccoli problemi che hanno coinvolto nello stesso periodo gli altri attaccanti. Peraltro lo score stagionale di Cengiz è di tutto rispetto: sei reti e nove assist in venticinque presenze, nel solco della seconda parte della scorsa annata, quando il suo inserimento dirompente è stato molto simile a quello attuale di Zaniolo. Luci giovani quanto inattese a squarciare i rispettivi periodi cupi attraversato dalla squadra.
A piccoli passi l'infermeria giallorossa si sta svuotando. Il rientro del turco segue quello dei giorni scorsi di Perotti, tornato nella distinta già dalla sfida con il Bologna. Restano invece ancora fuori Karsdorp e Schick (ieri alle prese con il consueto lavoro individuale dedicato agli acciaccati), entrambi l'ultima volta in campo al Bentegodi contro il Chievo. Mentre l'attaccante è stato costretto a dare forfait dopo un'ora di gioco a Verona, per il terzino olandese la noia muscolare è arrivata alla vigilia della sfida europea contro il Porto. Pochi giorni dopo l'infortunio, il ceco si è recato a Barcellona per una visita di controllo nella stessa clinica alla quale si sono rivolti diversi altri giocatori quest'anno. Il responso è stato improntato al cauto ottimismo e ha fissato il ritorno di Patrik a disposizione di Di Francesco agli inizi di marzo. Anche Karsdorp può rientrare a breve, probabilmente già dal derby in programma fra poco più di una settimana. Intanto c'è un Cengiz in più su cui contare.