Kostas e Aleksandar di nuovo in gruppo. È questa la doppia buona notizia per Di Francesco nell'allenamento di ieri, antivigilia della trasferta a Udine: il tecnico ritrova due pedine chiave del suo scacchiere, due elementi a cui ha dimostrato di rinunciare di rado, sia per il valore tecnico sia per il carattere. Manolas è rientrato a Trigoria prima del previsto, vista la lieve distorsione alla caviglia riportata nel match tra la nazionale greca e la Finlandia. Niente di grave, ma il fastidio lo ha spinto ad alzare bandiera bianca in vista della gara seguente, contro l'Estonia. È rientrato quindi a Trigoria con tre giorni d'anticipo rispetto alla tabella, durante i quali ha poi svolto lavoro individuale. Ieri è tornato regolarmente ad allenarsi con i compagni, ma la sua presenza a Udine è ancora in dubbio: due sedute nelle gambe potrebbero non bastare al greco, soprattutto in vista delle gare contro Real Madrid e Inter, che suggeriscono la massima cautela in casa giallorossa. La rifinitura di oggi (in programma alle 10.30) sarà in ogni caso decisiva per testare le sue condizioni, ma la sensazione è che il centrale greco possa essere risparmiato alla Dacia Arena, dove Di Francesco potrebbe riproporre Juan Jesus, stavolta al fianco di Fazio. Con nove partite in poco più di un mese alle porte, d'altronde, il tecnico vuole evitare eventuali ricadute e si riserva perciò di sciogliere ogni dubbio soltanto al momento delle convocazioni.

Discorso molto simile per quanto riguarda Aleksandar Kolarov: il capitano serbo ha giocato 90' contro il Montenegro, quindi ha assistito dalla panchina alla vittoria per 4-1 con cui la sua nazionale ha raggiunto la promozione nella Lega B. Il problema è sempre la frattura al quinto metatarso del piede sinistro, quella che non gli ha impedito di castigare come un cecchino la sua ex squadra, ma che va gestita e tenuta perennemente sotto controllo. Anche per il terzino sinistro si deciderà stamattina, ma non è escluso che Di Francesco decida di puntare di nuovo su Luca Pellegrini, rientrato in gruppo già da qualche giorno dopo la distorsione alla caviglia sinistra che lo ha tenuto ai box venti giorni. Dopo il buon esordio da titolare a Empoli, il diciannovenne è stato riproposto contro la Spal ed è stato suo malgrado lo sfortunato protagonista dell'episodio che ha portato al rigore del vantaggio avversario. Quindi è arrivato l'infortunio. Adesso Luca è di nuovo a disposizione e sicuramente avrà le sue chance in questo breve ma intenso tour de force che attende i giallorossi da domani fino alla fine dell'anno solare.

Anche perché ieri Davide Santon non si è allenato a causa di un attacco influenzale: una notizia tutt'altro che incoraggiante, a due giorni dalla partita. E, date le condizioni non ottimali di Kolarov, la Dacia Arena potrebbe essere il luogo deputato a rilanciare Luca Pellegrini. All'allenamento di ieri, che è stato diviso tra sala video ed esercitazioni tattiche sul campo, non hanno preso parte neanche De Rossi, Marcano, Perotti e Pastore: il primo ha lavorato in palestra, gli altri tre hanno svolto individuale sul campo. Il capitano, fermo dalla trasferta di Napoli, quando è stato costretto a uscire dopo mezz'ora, sicuramente non farà parte della lista dei convocati per Udine. Difficile anche che recuperi per il Real Madrid, quando la Roma si giocherà la leadership nel girone G. Prima, però, c'è una trasferta delicata da vincere a ogni costo.