"Nel momento in cui si crea la situazione che si è creata, il calcio è uno strumento per far ripartire l'economia. Il calcio è innanzitutto economia e uno stadio crea indotto. Bisogna togliere vincoli urbanistici, non è pensabile che San Siro si possa modificare e il Franchi no". Così il senatore Matteo Renzi sulla proposta, interna al cosiddetto "piano Shock", di facilitare la costruzione e il restyiling degli stadi. 

Nella proposta di legge firmata dalla senatrice Rosa Maria De Giorgi, infatti, si legge: "Gli stadi Comunali anche se tutelati come beni di interesse storico o riconosciuti come monumenti nazionali potranno essere ristrutturati con la sola delibera dell'Amministrazioni Comunali competenti [...] il nuovo progetto autorizzato dalle Soprintendenze dovrà mantenere parti esterne del precedente stadio in grado di assicurare la memoria e la tradizione architettonica. Con la ristrutturazione scompare il consumo di nuovo suolo e si evita il decadimento di certi impianti come il Flaminio di Roma