La Roma guarda al presente con non poche difficoltà dopo le due sconfitte consecutive e l'infortunio di Zaniolo, autentico asset del club. Ma questa è una settimana importante anche per il futuro. A partire da oggi, momento chiave per sbloccare ulteriormente l'annosa questione dello stadio di Tor di Valle. Il CdA di Unicredit, infatti, si riunirà per ratificare l'accordo tra Luca Parnasi e Radovan Vitek per i terreni sui quali dovrà sorgere la nuova casa della Roma. Poi sarà messo nero su bianco il passaggio di proprietà.

L'ex "socio" di Pallotta nel progetto stadio fuori e l'imprenditore ceco che opera nell'immobiliare dentro rappresenteranno un sollievo per tutti: dalla giunta comunale ai proponenti, passando per la famiglia Papalia, che vanta un credito di 20 milioni nei confronti di Parnasi. Da registrare l'incontro di ieri fra Comune e tecnici di Acea. Sul fronte societario, prosegue a ritmi serrati tra Houston, Boston e Londra la due diligence da parte degli advisor del Gruppo Friedkin per l'acquisto da parte del magnate californiano del pacchetto di maggioranza della Roma dalle mani di Pallotta.

Il passaggio di consegne non tarderà e non ci saranno sorprese: il percorso burocratico e finanziario sta proseguendo regolarmente e entro il mese sarà tempo di closing. Già entro questa settimana è attesa la fumata bianca per le verifiche in corso su tutte le società che orbitano nella galassia Roma. Da Houston Dan Friedkin e il figlio Ryan, informati costantemente su ogni minima sfumatura a tinte giallorosse che arrivi dall'Italia, attendono fiduciosi di potersi presentare nuovamente all'Eur e a Trigoria quanto prima come nuovi proprietari della società.