Manca ancora il posticipo di domani, e un successo della Juventus in casa dell'Inter potrebbe cambiare la graduatoria, ma non la portata dell'impresa di ieri: a Zingonia, il mitico centro sportivo dell'Atalanta, culla per decine di calciatori, la Roma ha vinto 3-0 contro una squadra che era a punteggio pieno, raggiungendola al primo posto in classifica. Protagonista assoluto il centravanti sloveno Zan Celar: reduce da due doppiette di fila, ha firmato tutti e 3 i gol giallorossi, arrivando a 8 centri in 4 gare.

Era stato lui il primo a rendersi pericoloso, dopo 3', con un colpo di testa su cross di Semeraro, alto di poco, poi la squadra di casa ha cominciato a premere. Al 16' ancora Celar non arriva di testa su un cross di D'Orazio, sul rovesciamento di fronte Kulusevsky serve Piccoli, para Zamarion. Nella prima mezz'ora meglio i nerazzurri, che sfiorano il vantaggio al 21': cross di Colpani, Bianda manca l'intervento di testa, alle sue spalle Okoli manda fuori da un metro. Non è giornata per il francese, ma Bouah e Zamarion mettono due toppe sulle sue imperfezioni.

Poi si scatena Celar, che al 34' scatta sul primo palo e incorna in rete l'1-0, e al 38' raddoppia, controllo orietato per saltare il portiere e gol a porta vuota. In entrambi i casi cross da destra di Riccardi, lanciato da Marcucci. Nella ripresa l'Atalanta parte forte: Kulusevsky prova due volte la conclusione da fuori, Girgi pesca solo a centro area Colley, che spreca un'occasione gigantesca, poi è Zamarion a salvare uscendo sui piedi di Peli. Cargnelutti, influenzato, lascia il posto a Trasciani, Bianda rinvia sui piedi di Kraja, che calcia sull'esterno della rete, poi accusa un fastidio muscolare ed esce, regalando l'esordio a Santese.

Al 23' un gran riflesso di Carnesecchi nega il tris a Riccardi, servito da Bouah, che al 40' salta tre avversari e viene steso in area dal brasiliano Guth. E la Roma, che sullo 0-2 aveva ringraziato ancora Zamarion - gran parata di piede sullo scatenato Kulusevsky, e bis in presa su Nivokazi - trova il 3-0, con la trasformazione dal dischetto dello sloveno. Simonetti, subentrato allo scatenato Riccardi, va subito al tiro colpendo l'esterno della rete, al 91' Parodi entra duro su Zortea e si prende il rosso, nel giorno dell'esordio in Primavera.