Missione compiuta per la Roma, che con un primo tempo perfetto (e una ripresa rivedibile, primi 30" a parte) vince 4-2 a Bologna e chiude il campionato al quarto posto: il 22 a Sassuolo se la vedrà con l'Atalanta (quinta) in gara 1 delle finali scudetto, e basterà non perdere per andare in semifinale, contro la Sampdoria.

Primo tempo perfetto

Bove non recupera, Buttaro neppure, prima da titolare per Tahirovic ed Evangelisti. Al 6' il Bologna prova ad affacciarsi dalle parti di Mastrantonio: cross di Farinelli per Arnolfi, che viene anticipato da Oliveras, la palla arriva al centrale difensivo Tosi, che calcia dalla lunetta, trovando la deviazione in angolo. Un fuoco di paglia: i padroni di casa tremano già al 12': Zalewski dalla sua metà campo vede l'inserimento di Oliveras, ottimo cross di controbalzo, dalla parte opposta arriva l'altro esterno, Tomassini, che calcia al volo, buon impatto ma tiro centrale, che sbatte sul petto di Molla. Che però, due minuti dopo, si deve arrendere per la prima volta: Zalewski entra in area mettendo a sedere due difensori, il suo cross viene deviato in angolo da Montebugnoli, la battuta dello stesso numero 10 scavalca gli uomini a centro area, finendo a Tripi, che tutto solo controlla di petto e calcia in rete di sinistro. Nell'azione successiva Oliveras pesca libero Zalewski che punta la porta: Montebugnoli lo stende, ammonizione e punizione, che l'italo-polacco batte a giro, infilandola all'incrocio dei pali. Un bel destro da fuori di Tahirovic, di prima intenzione, sfiora il palo, Ruffo Luci ci prova due volte su punizione, senza inquadrare la porta. Al 41' altro preciso cross da sinistra di Oliveras, Annan devia in angolo per anticipare Tomassini, batte Bamba con il sinistro, la sfiora Felix, al centro c'è Tripi, che approfitta del buco di Annan e spinge in rete il 3-0. Un destro da fuori di Felix viene deviato in angolo, batte Zalewski, nuovamente libero Tripi, che calcia mirando l'angolino sul secondo palo, e manca di poco una clamorosa tripletta.

Il Bologna cambia

Nella ripresa Zauri cambia due uomini, togliendo l'ammonito Montebugnoli e il trequartista, Ruffo Luci: in mediana entra Viviani, in attacco Raimondo, classe 2004, che Mihajlovic aveva fatto esordire in prima squadra, ma non aveva ancora un minuto in Primavera. De Rossi si può permettere di togliere l'uomo migliore, Zalewski, facendolo riposare in vista delle finali, al suo posto Ciervo. Ma la Roma è in giornata: Tomassini mette in mezzo un cross pericoloso da destra, la difesa allontana, Bamba recupera palla, entra in area, prende la mira, allarga il piatto e piazza in rete, all'angolino basso lontano. Gol bellissimo, quando non sono passati neppure trenta secondi dal fischio d'inizio. Il Bologna non sembra avere la forza di reagire, giusto un sinistro di Rabbi, ben bloccato da Mastrantonio, una sponda di Ciervo libera Milanese che invece di chiudere il triangolo servendo l'esterno spara alto. Al 10', senza preavviso, la squadra di Zauri rientra in partita: la difesa della Roma è piazzata, il numero 10 Rabbi controlla ben fuori area, e lascia partire un gran destro, a fil di palo, poco sotto l'incrocio. E due minuti dopo Rocchi è molto bravo a entrare in area liberandosi tra tre avversari, e a lasciarsi cadere, quando Mastrantonio stava per chiuderlo: l'arbitro indica il dischetto, Rabbi spiazza Mastrantonio e trova la doppietta. Rocchi si fa male e lascia il posto all'ex Inter Vergani, Rabbi si libera molto bene in area di due difensori, poi calcia sopra la traversa. De Rossi, che aveva già messo Podgoreanu per l'ottimo Oliveras e Ludovici (al debutto nella categoria) per Evangelisti, fermato dai crampi, finisce i cambi togliendo Milanese (ammonito) e Bamba per Pagano e Volpato. Il Bologna ci prova ancora con un destro da fuori di Farinelli, Mastrantonio vola e mette in angolo, nell'azione successiva il solito Rabbi lancia Viviani che scavalca il portiere con un pallonetto di controbalzo, Ludovici spazza via il pallone poco prima della linea. Finisce così, il Bologna chiude con gli stessi punti del Torino di Coppitelli (salvo per la vittoria nello scontro diretto, due settimane fa) e va al playout con la Lazio di Calori, che ieri ha rimediato la seconda sconfitta in due gare, riuscendo a perdere in casa con l'Ascoli, ultimissimo. Davanti l'Inter, che a 90' dalla fine era prima da sola, col pareggio in casa dell'Atalanta (che rimonta da 0-2 a 2-2) si ritrova agganciata al primo posto da Sampdoria e Juventus: per classifica avulsa i doriani chiudono in testa, seguiti dai nerazzurri, mentre i bianconeri vanno ai playoff, contro l'Empoli.

Under 17

Ieri intanto il Lecce Under 17 ha battuto 5-0 la Reggina, ma non le è bastato per vincere il girone: al primo posto per differenza reti c'è il Crotone, che nel fine settimana giocherà (in casa) l'ottavo di finale in gara secca contro la Roma, che aveva vinto con una giornata di anticipo il suo raggruppamento, che comprendeva Fiorentina, Empoli, Pisa e Lazio. Domenica a Sassuolo scenderà in campo l'Under 18, per l'ultima di campionato: i giallorossi sono già aritmeticamente secondi, e da tempo qualificati per la fase finale.