A 24 ore dal 2-0 della Primavera sul Milan Trigoria ospita Roma-Monza, finita 4-2: come per la squadra di De Rossi era la penultima giornata, l'ultima in casa, nello specifico l'ultima partita interna della stagione 2020-21: tutte le squadre giovanili giallorosse che hanno ripreso l'attività dopo la pausa dovuta al Covid (c'è anche l'Under 17) sono qualificate per le finali scudetto, che però si giocheranno in campo neutro. Parisi schiera tra i pali Megyeri, ungherese arrivato per la Primavera quando ancora Boer era il terzo della prima squadra (e Mastrantonio una riserva): è il suo debutto in giallorosso, ed è anche il primo classe 2002 utilizzato quest'anno dall'Under 18, che non aveva mai fatto ricorso alla regola dei fuoriquota. Evangelisti resta in Primavera, come Oliveras, Pagano e il portiere Berti, scendono Tahirovic, in campo nel finale della gara col Milan, Giorcelli, Volpato e Cassano, che erano rimasti in panchina con De Rossi. Prima convocazione per il 2004 Matteo Pellegrini, difensore centrale. Arriva dopo soli 30" la prima occasione per i giallorossi: cross per Persson da destra, nessuno devia, Di Bartolo rimette in mezzo, tiro di Cherubini parato. Anche il gol non tarda ad arrivare: lo segna Tahirovic, liberandosi sugli sviluppi di un corner, prima di lasciar partire un preciso sinistro all'angolino basso, sul palo lontano. Il Monza ci prova con un destro da fuori di Peruchetti, sul fondo, ben più pericoloso il cross basso di Prinelli, dal vertice dell'area piccola, che sfila davanti alla porta prima della chiusura in angolo di Ludovici. Ma sulla battuta dalla bandierina di Zito la palla ricade dalle parti di Caccavo, che calcia alle spalle di Megyeri. Il portiere giallorosso viene poi chiamato in causa da Riva, spunto personale e tiro col sinistro, smorzato da un difensore. La Roma si rivede con un gran destro da fuori di Cherubini, smarcato da Logrieco, respinge Mazza. Un altro destro dello stesso numero 11 al 34' riporta in vantaggio la squadra di casa, su assist in verticale di Tahirovic. Il Monza va al tiro con Salducco, sinistro dal limite bloccato da Megyeri, al 46' la Roma chiude i conti: Di Bartolo controlla sulla trequarti e lascia partire un destro che piega le mani al portiere (non impeccabile), finendo all'incrocio dei pali.

Quattro cambi

A inizio ripresa Parisi inserisce Bianchino al posto di Ludovici, schierato terzino sinistro visto che Rocchetti (malconcio) e Oliveras sono in Primavera: si passa alla difesa a tre. Fuori anche Tahirovic, che domani sarà di nuovo con De Rossi, al suo posto Verrengia. Dopo 3' Mento, subentrato a Riva, impegna Megyeri dal limite, palla alzata in angolo, risponde Logrieco, che prima sfrutta un assist di Persson per andare al cross dal fondo, poi avanza e prova il destro da fuori: in entrambe le occasioni Mazza è pronto. Un destro di Zito finisce sul fondo, poi Verrengia lancia in verticale Logrieco che gira per Persson, dribbling e destro, parato con difficoltà. Poi la difesa giallorossa si dimentica di Prinelli, che si ritrova solo davanti a Megyeri: bravo il portiere a uscirgli addosso, costringendolo a cercare un angolo complicato, e il suo diagonale finisce sopra la traversa. Ancora Logrieco ci prova da fuori, blocca con difficoltà Mazza. Parisi inserisce Gante per Di Bartolo, arretrando Cherubini come laterale sinistro (Ngingi passa al centro), ma il numero 11 riesce ugualmente a farsi trovare in zona gol: Verrengia lo serve, lui controlla e calcia a giro, in diagonale, trovando doppietta e 4-1. Mancano il bersaglio da fuori il romanista Logrieco e il brianzolo Mento, poi Parisi si gioca tre cambi, inserendo Pellegrini, Volpato e Cassano, che fa di tutto per andare in gol: ci prova col sinistro, su punizione (dopo aver fatto ammonire Tocci), poi con uno spunto personale, il primo tiro è sul fondo, sugli altri bravo il portiere. In mezzo un buon tiro di Verrengia e il gol del Monza, al 93': cross di Peruchetti e deviazione ravvicinata di Folla.