Torna in campo la Primavera di Alberto De Rossi, impegnata oggi alle ore 13 sul campo dell'Empoli per l'undicesima giornata di ritorno, la quintultima del campionato. I giallorossi si presentano da quarti in classifica e con la fiducia ritrovata dopo la vittoria casalinga - con il risultato di 5-3 - sul Cagliari. Di fronte ci saranno gli azzurri di Antonio Buscè, autori di un ottimo percorso che li ha portati ad occupare la quinta piazza in classifica e in piena corsa per i playoff. Dopo il successo dell'andata - al Tre Fontane finì 3-1 per i padroni di casa - la Roma proverà a bissare, alla ricerca di tre punti fondamentali per dare la caccia al podio, considerando anche lo scontro diretto del tardo pomeriggio tra Juventus e Inter.

Per farlo i ragazzi di De Rossi dovranno superare le difficoltà presentate da una squadra che ha sempre mostrato bel gioco, a cui vanno aggiunte le numerose assenze concentrate soprattutto nel reparto difensivo. «Se il nostro settore giovanile si fermasse per alcune assenze sarebbe la fine - ha sottolineato alla vigilia il mister nella consueta intervista rilasciata ai microfoni di Roma TV -, vorrebbe dire che stiamo lavorando male. Mancano tanti giocatori, ma qualcosa faremo, le risorse del settore giovanile della Roma sono illimitate». Il confronto di un girone fa venne vinto con diverse difficoltà, nonostante il tabellino finale suggerisca diversamente. Arrivati al novantesimo sul risultato di 1-1 - frutto dell'autorete di Pratelli e il gol di Asllani -, la gara venne risolta all'ultimo dal timbro di Tripi. Poi al novantacinquesimo, con l'Empoli riversato nella metà offensiva, arrivò il sigillo finale di Bamba. Lo stesso De Rossi, nel presentare il match, è tornato sulle complessità emerse in quella partita del 22 febbraio: «Quando vennero da noi non avevano una buona classifica, ma riuscirono comunque a metterci in difficoltà, perché sono una squadra con giocatori molto tecnici. Tutti gli elementi sono in grado di segnare - ha proseguito il tecnico giallorosso -, sono giocatori molto rapidi e tecnici. La loro idea di settore giovanile è molto simile alla nostra, anche nella costruzione della rosa».

Morichelli fino al 2024

A proposito di assenze, mancherà anche domani, come del resto in tutte le gare fino alla prossima stagione, Raul Morichelli a causa della recente frattura della spalla. Intanto però il difensore centrale classe 2002, divenuto uno dei pilastri della squadra romanista nel corso del campionato, ha esteso il suo rapporto con la società, firmando un contratto con scadenza fissata al 30 giugno del 2024. Ad annunciarlo è stato il giocatore stesso, con un post apparso sul suo profilo Instagram. Questo il suo commento: «Ringrazio la mia famiglia e i miei agenti».