Solo un tassello per la perfezione. Solo un'altra vittoria per scrivere la storia. La Roma Primavera Femminile sfida oggi la Juventus al Mapei Sport Center per la finale Scudetto. Lo scorso settembre è stata una sfida tra queste due squadre a dare alle giallorosse il titolo valido per la stagione 2019-20, interrotta dal Covid. È stato il primo alloro della storia della squadra e della gestione Friedkin e le giovani giallorosse ambiscono a bissare l'impresa. La terza finale consecutiva certifica la bontà del lavoro svolto dalla società e soprattutto dal tecnico, capace di dare al gruppo delle idee chiare e precise che si rispecchiano in campo. Lo hanno fatto indubbiamente nel corso della regular season e nei turni eliminatori precedenti alla sfida di oggi. In undici gare della stagione regolare sono arrivate solo vittorie e a quelle si aggiungono la doppia sfida con il Sassuolo ai quarti di finale e la vittoria sull'Inter di venerdì in semifinale. La Roma domina il gioco, crea e segna tanto, unendo poi un'importante solidità difensiva. Prendendo in esame tutta la stagione si raggiungono 80 reti complessive, a fronte dei soli quattro gol subiti.

A contendere il secondo titolo consecutivo alle giallorosse ci sarà una Juventus vogliosa di rivincita, capace di vincere a sua volta il girone di riferimento nella stagione regolare (quello in cui l'Inter, che la Roma ha meritatamente battuto, ha chiuso al secondo posto) e persino di aprire la propria Final Four con un pesante 6-0 ai danni della Florentia. Non sarà un avversario facile, come è normale che sia, ma oggi dalle 16.30 le ragazze di Melillo sanno che per tenere il Tricolore sul petto servirà l'unica cosa che hanno sempre fatto: vincere.