Felix Ohene Afena-Gyan, attaccante ghanese arrivato alla Roma nell'ultimo giorno di mercato per rinforzare la selezione Under 18, si è calato alla perfezione nella sua nuova squadra, e in 4 partite ha già segnato tre gol, di cui uno all'esordio assoluto contro il Genoa e le sue ottime prestazioni gli sono valse la promozione nella Primavera di Alberto De Rossi. Il ghanese ha parlato delle sue prime impressioni nella Roma in un'intervista a BBC Sport Africa, cui ha rivelato di essersi innamorato del club giallorosso la notte di Roma-Barcellona. Da quella partita il suo sogno è stato vestire la maglia giallorossa, e ora questo suo desiderio è stato realizzato.

"È fantastico, un sogno che diventa realtà. La Roma mi colpì la notte della rimonta contro il Barcellona, e far parte di questo straordinario club è decisamente un sogno realizzato".

Sognare in grande

"Ora devo lavorare sodo. Non è mai facile per un ragazzo che viene da dove arrivo io arrivare qui e farcela. Ora che sono qui l'obiettivo è arrivare in prima squadra e diventare un giocatore importante per la Roma. Lavorerò duramente per farcela, so che mi aspettano tante sfide ma rimarrò concentrato e determinato. Non mi fermerò davanti a niente"

Come tutto è iniziato

"Ho praticato gli sport scolastici sin da piccolo. Ho fatto il capitano delle squadre delle elementari e del liceo fino alla selezione regionale. Inizialmente mia madre voleva mandarmi all'Asante Kotoko, una delle squadre più grandi del Ghana, ma non fu possibile perché all'epoca il club non aveva ancora una sezione giovanile. Così mi segnalarono all'EurAfrica Academy e sarò sempre grato a loro per quella decisione. Non dimenticherò mai ciò che hanno fatto per me". 

Parla l'agente

Oliver Arthur, l'agente che ha gestito il trasferimento di Afena-Gyan alla Roma: "Felix è un giocatore con molta fiducia in se stesso, ha velocità e potenza. La sua forza più grande è la capacità di segnare. Ha anche l'ambizione di diventare il migliore del mondo e ha iniziato a lavorare per raggiungere questo obiettivo. Il suo trasferimento in Italia sta già cambiando la percezione sui talenti africani: molte persone pensavano non fosse possibile arrivare nei grandi club europei direttamente dall'Africa, ma Felix ha aperto la strada e ha dimostrato che è possibile. Voglio ringraziare la Roma per aver creduto nel nostro progetto e per l'opportunità data a Felix. Nel mio lavoro il successo non sono i guadagni economici ma la soddisfazione di aiutare talenti nascosti a realizzare il proprio sogno".