Era un esame molto duro quello di ieri mattina per la Roma Under 18, è stato superato brillantemente: l'Atalanta condivideva il primo posto con i 2003 giallorossi, giocava in casa, a Zingonia, e ha perso 1-0, per il gol dopo 36' di Felix Afena-Gyan, il rinforzo dell'ultimo giorno di mercato, preso più che altro per non sprecare un posto da extracomunitario, ben sapendo che sarebbero stati lunghi sia l'iter per il tesseramento che il processo di ambientamento. Il transfert è arrivato una ventina di giorni fa, il 14 marzo ha esordito in giallorosso nel 5-0 con il Genoa della Roma Under 18, procurandosi e realizzando il gol che ha sbloccato lo 0-0. È rimasto a secco a Firenze, nell'unica gara persa dai ragazzi di Parisi (gol del 2-1 preso al 96', dopo aver sbagliato il rigore dell'1-2), poi ha sbloccato il risultato nel 4-0 rifilato alla Lazio nel turno infrasettimanale: quello di ieri era il terzo gol in 4 partite con i coetanei, a cui aggiungere due spezzoni giocati sotto età con la Primavera di Alberto De Rossi, che da quando è stato utilizzabile lo ha sempre chiamato: facile che, continuando di questo passo, possa lasciare l'Under 18 e passare con i più grandi. Magari quando la squadra di Parisi avrà recuperato quello che nei piani di inizio anno sarebbe dovuto essere il centravanti titolare, lo svedese Joel Voelkerling Persson, che si è fatto male dopo aver giocato 59' (e segnato) nella gara d'esordio con il Parma, giocata il 21 febbraio causa Covid. Al momento il centravanti di riserva è il 2004 Simone, ma Parisi ha recuperato anche Simone Modugno, uno dei due 2003 (l'altro è il terzino destro Meloni) che stava per passare al Napoli, se si fosse chiuso l'affare Milik. Ha giocato spesso al centro dell'attacco negli anni scorsi Modugno, non è mai stato titolare e non ha mai convinto del tutto: quest'anno, nel 4-3-1-2 del tecnico giallorosso (che a volte diventa 4-3-3, con il fantasista che passa all'ala destra) si sta disimpegnando da seconda punta, e il rendimento sembra decisamente migliore, non solo per i due gol segnati. L'ultimo lo ha fatto mercoledì contro la Lazio, mettendola di piatto all'incrocio dei pali: bello il gol, ancora più bella l'assistenza di Cristian Volpato, che si è liberato di quattro giocatori palla al piede, prima di entrare in area e dargli palla.

In attesa di esplodere

Aveva iniziato il derby dalla panchina il fantasista italo-australiano, ha fatto vedere giocate di altissima scuola, e ieri è tornato in panchina, senza neppure entrare: la squadra è particolarmente ricca di talento, e Parisi può permettersi di centellinare i suoi. Ieri a Zingonia al posto di Volpato ha giocato Jan Oliveras, classe 2004, un mancino preso dal Barcellona, ben messo fisicamente, molto tecnico e duttile, in grado di ricoprire tutti i ruoli sulla fascia sinistra. Dalla parte opposta c'è Claudio Cassano, capocannoniere dell'Under 18 con 4 gol in 5 partite: quando il campionato era fermo è salito in Primavera, giocando 4 spezzoni di gara con Alberto De Rossi. Che ha fatto debuttare anche la mezzala estone Martin Vetkal, unico ad aver già giocato, quest'anno, con Under 17, Under 18 e Primavera: è un 2004, come Pisilli, uno dei giocatori più cresciuti in questi mesi. Mentre il rendimento del capitano, Evangelisti, difensore centrale già chiamato da De Rossi, non è una sorpresa: giovedì, alle 15, guiderà i suoi contro il Milan.