Dopo il derby vinto in goleada e il colpaccio a Zingonia con l'Atalanta arriva il passo falso della Roma Under 18, che pareggia 1-1 a Trigoria col Milan, ultimo in classifica, in 10 dal 41' del primo tempo, ma bravo a strappare il pareggio con il primo pallone toccato dal numero 18 Jordan Amore, terza scelta al centro dell'attacco, dopo il 9 N'Gbesso, titolare, e il numero 11 Ferraris, adattato dopo l'uscita del compagno. Un mezzo passo falso che però non costa il primo posto, a prescindere da come finirà, il big match Inter-Atalanta, rinviato al 15 aprile.

Subito avanti

Parisi in avvio mischia le carte: prima da titolare per il terzino destro ex Psg Louakima, Logrieco rileva Oliveras sulla trequarti, in regia c'è Dicorato invece di Faticanti, Ngingi preferito a Vetkal, in difesa c'è lo sloveno Zajsek, con Giorcelli che si accomoda in panchina, per la prima volta. Tra i pali tocca di nuovo a Berti, dopo tre gare in cui aveva giocato Alberto Milan. Primi minuti di studio, all'11' Pisilli va al tiro, che diventa un assist per Felix, il ghanese ci riprova, impegnando Pfetsis, la sua respinta finisce dalle parti di Cassano che calcia di sinistro al volo, e mette in rete.

Il Milan ci mette un po', poi riesce a darsi una scossa: un destro su punizione di Ferraris esce non lontano dal palo, un angolo dello stesso Ferraris viene respinto con i pugni da Berti, N'Gbesso irrompe di testa, palla sul fondo. Un minuto dopo ci riprova lo stesso numero 9 milanista (già a segno in Primavera, all'esordio, col Cagliari), Berti si fa trovare pronto. È il momento migliore dei rossoneri, che al 38' centrano l'incrocio dei pali con un sinistro di Polenghi, su punizione dal limite: un minuto dopo, su cross di Pisilli, Pfetsis deve superarsi per respingere un potente destro di Logrieco. Che però ha sbagliato a controllare prima di calciare: se avesse tirato di prima ben difficilmente il portiere avrebbe avuto il tempo di metterci le mani. Al 41' Concas entra duro su Cassano a centrocampo: rosso diretto. E la gara sembra mettersi in discesa.

Cambi su cambi

Dopo l'intervallo non rientra Pobi, nel Milan, al suo posto Turato, la Roma ne cambia tre: escono Louakima, Ngingi e Logrieco, dentro Ludovici, Vetkal e Oliveras. E dopo 3' proprio uno dei nuovi entrati, Vetkal, calcia da fuori, a lato di poco. Ci provano Cassano e Pisilli, si salva Pseftis (che nella seconda occasione rischia la papera), all'11' il Milan prova a uscire: Tomella calcia da fuori, pizzicando la parte alta della traversa. I cambi continuano, Volpato, subentrato a Rocchetti (con Oliveras che da trequartista passa terzino sinistro) chiama il portiere rossonero alla respinta di pugno, un cross di Oliveras manda al tiro Felix, deviato in angolo.

A nove minuti dalla fine Terni richiama in panchina Ferraris e inserisce Amore, che al primo pallone giocato parte palla al piede e con un bel sinistro a incrociare dal limite trova un pareggio ormai inatteso (ma non immeritato). Ancora Amore poco dopo chiude il triangolo con Toffanin, bravo Berti a uscirgli sui piedi, e chiudere lo specchio. Cassano si libera per il cross basso, deviato in angolo, poi l'attaccante pugliese sbaglia uno stop in area, vanificando l'ottimo pallone messo in area da Faticanti. E, al terzo di recupero, calcia alto dal limite, su assist di Simone, lanciato nuovamente da Faticanti. Al 95' Oliveras va fuori per doppio giallo, è Pisilli l'ultimo a provarci, con una bella percussione: conquista un angolo, al quinto di recupero, che il direttore non lascia calciare. Domani, alle 10, tocca alla Primavera, in casa del Genoa.