Era il più atteso, si è presentato con un fallo da rigore, peraltro piuttosto netto, sul 28enne numero 11 del Latina Casimirri, che dopo 16' gli aveva preso il tempo palla al piede. Ma intanto Siad Gourville era lì, con la maglia numero 5 della Roma, che generalmente cerca di tenere nascosti i (tanti) giocatori che si sottopongono a un periodo di prova: dalla società fanno sapere che non è stata ancora presa una decisione sul suo futuro, ma già vederlo in campo in un'amichevole a porte aperte, come quella di mercoledì al Tre Fontane, è una prima indicazione. Perché il ragazzo era arrivato già per il ritiro a Borgo Valsugana, in gran segreto, senza finire nella lista dei convocati: se la Roma non lo ha mandato via, vuol dire che ci ha visto qualcosa di buono. E la prima cosa salta subito agli occhi: il ragazzo è altissimo e slanciato, deve ancora mettere su qualche chilo, ma su quel fisico si può lavorare, per portarlo nel professionismo. La gara con il Latina - disposto con il 4-3-1-2, con un trequartista alle spalle di due punte centrali: di conseguenza provava spessissimo lo sfondamento centrale e quasi mai il cross dal fondo - non ha permesso di testarne l'abilità nel gioco aereo, che la struttura fisica lascia presupporre: è destro di piede, ma De Rossi lo ha schierato sul centro-sinistra, al posto di Cargnelutti, impegnato con l'Under 20. E in fase di possesso il ragazzo ha cercato di giocare semplice, senza complicarsi la vita con lanci lunghi o uscite palla al piede. Elegante nelle movenze, rigore a parte non è mai andato seriamente in difficoltà. E dopo l'intervallo non è rientrato: cinque cambi, tra cui i due difensori, fuori i 2000 Gourville e Trasciani, dentro i 2001 Santese e Coccia.

Figlio d'arte

Difensore centrale, nato a Le Mans, ma da genitori originari di Orano, nell'Algeria nord-occidentale, Gourville non ha ancora scelto per quale nazionale giocare in futuro. Figlio di un calciatore professionista, con Varane come modello, ha iniziato a giocare vicino casa, con il Lieusaint, poi tre anni a Linas, uno al Fontainebleau, poi, dal 2015, alle giovanili dell'Auxerre, diventando anche capitano della sua annata. Ora però è svincolato, la Roma potrebbe prenderselo senza bisogno di accordarsi con il club a cui nel 2004 aveva portato via Mexes. E dietro il club giallorosso, che non ha portato in Primavera il capitano dell'Under 17 Laurenzi, e ha ceduto al Cagliari Ingrosso, dopo un anno di prestito al Cesena, ha bisogno di rinforzi. Anche se per qualche gara De Rossi potrebbe avere dalla prima squadra Bianda, classe 2000 come il connazionale in prova.