Proverà a tornare alla vittoria, alle 12.30 al Tre Fontane (diretta su Roma Tv e SportItalia) contro il Torino di Marcello Cottafava, che a sorpresa mercoledì, dopo un primo tempo in sofferenza, ha vinto 2-0 contro il Milan, muovendo un po' una classifica che lo vedeva penultimo, davanti solo all'Ascoli. Milan che peraltro, dopo aver perso contro i granata, ieri ha vinto 2-0 contro la Spal, che lunedì aveva battuto 1-0 i giallorossi, nella sfida tra le uniche due squadre ancora imbattute nel girone. Prima della sconfitta di Ferrara la Roma era prima a punteggio pieno: il primato in classifica è rimasto, ma ora si sta pericolosamente avvicinando la Juventus, squadra completa, ricca di stranieri e di talenti, che battendo 2-0 la Lazio (primo gol firmato da Da Graca, fresco di esordio in prima squadra contro la Spal, in Coppa Italia) si è portata a 16 punti, 2 in meno dei giallorossi (che li avevano battuti 4-2 il primo novembre a Trigoria, nell'ultima partita prima della sospensione del campionato causa Covid).

Formazione tipo

Per tornare a vincere Alberto De Rossi avrà la formazione-tipo: tutta la rosa è a disposizione (a parte gli infortunati Muteba e Megyeri, che però hanno giocato 4' in due, e al massimo sarebbero andati in panchina), visto che Tall, Providence, Podgoreanu, Darboe e Feratovic, in panchina con i grandi contro lo Spezia, non saranno convocati da Fonseca per Roma-Verona. «Siamo consapevoli, e i ragazzi lo sono ancora di più - ha dichiarato De Rossi a Roma Tv - che con la Spal abbiamo fatto una buona partita al di là del risultato finale che ci disturba soprattutto perché non lo meritavamo. Noi siamo coscienti di aver fatto quello che dovevamo fare in una situazione molto difficile, perché gli spazi non c'erano e le linee degli avversari erano molto strette. Si è complicato tutto quando siamo andati in svantaggio, però alla fine le considerazioni sono molto positive, in una gara purtroppo persa. Una strategia difensiva così stretta non l'abbiamo mai incontrata e l'altra grande considerazione è che ci dobbiamo lavorare. Ci abbiamo lavorato e ne incontreremo un'altra con il Torino: ben venga se questo porta a un completamento della formazione tattica dei nostri ragazzi. Siamo molto tranquilli e continuiamo il nostro lavoro, non ci fermerà assolutamente una sconfitta».