La Primavera comincia a scaldare i motori, anche se alla ripresa manca quasi un mese. E, ovviamente, tutto è legato alla situazione generale: sabato 23 gennaio il campionato potrebbe ricominciare, sempre che la curva dei contagi non si impenni improvvisamente, bloccando di nuovo l'attività. Che si era fermata alla sesta giornata, prevista per sabato 30 ottobre, giorno in cui la Lazio andò a vincere 3-1 in casa della Fiorentina: il giorno dopo la Juventus venne a Trigoria, perdendo 4-2, le altre 6 gare del turno furono rinviate. Il 6 novembre la Lega di A ha disposto la sospensione del campionato Primavera 1 fino al 3 dicembre, il 2 dicembre la scadenza è stata prorogata fino al 10 gennaio. Che è una domenica: ci vorrà qualche giorno in più, i club si sono accordati per ripartire sabato 23. Non sono ancora usciti i comunicati ufficiali - al contrario della Primavera 2, che ha modificato anche il regolamento, accorciando la seconda fase per giocare meno gare - ma l'intenzione sembra quella di non modificare il format, ripartendo dalla settima giornata, quella che sarebbe dovuta giocarsi il 7 novembre: la Roma dovrebbe ripartire dalla trasferta di Ferrara con la Spal. Prima del 23 si potrebbe giocare qualche recupero (Roma e Lazio sono le uniche che hanno giocato tutte e 6 le partite, molte squadre ne hanno fatte solamente 3), salvo nuovi stop ci sarebbero i tempi tecnici, inserendo dei turni infrasettimanali, per giocare tutte le partite, in un campionato di 30 giornate, con un turno di playoff, semifinale e finale in gara secca. La Roma, che al momento della sospensione era prima a punteggio pieno, ha tenuto in tensione i suoi ragazzi sfruttando le gare di prima squadra: nel periodo in cui la Primavera era ferma sono arrivate le 3 presenze (con gol) in Europa League di Milanese, le due di Tripi, e l'esordio di Boer e Bamba, oltre ad allenamenti e convocazioni per la panchina, per i vari Ciervo, Bove, Darboe, Podgoreanu e Providence. Gli allenamenti della Primavera non si sono mai fermati, a parte la breve sosta per Natale: riposo dal 23 al 27, oggi si riparte. Più complicata la situazione delle altre squadre, dall'U18 in giù: il 23 c'è stata una riunione in videoconferenza tra la Figc e i club, ma non si è ancora trovata una soluzione condivisa per far ripartire i campionati.