L'unica partita in panchina di Zan Celar è durata 3', il periodo di appannamento tre gare: decisamente troppo presto per parlare di crisi, alla quarta sono arrivati 2 gol. E uno alla quinta, che poi sarebbe la sesta gara ufficiale della Roma Primavera, e la sua sesta presenza: 4 centri tra campionato e Youth League, che fanno del 18enne sloveno il capocannoniere della squadra di Alberto De Rossi.

Prima punta vecchio stile, bel fisico che gli consente anche di far salire la squadra, destro naturale ma se ha la palla col sinistro prova comunque a giocarla, gli appassionati di Primavera hanno iniziato a scoprirlo nell'amichevole di fine agosto con la Primavera, in cui andò a segno su rigore. Suo anche il primo gol ufficiale dell'anno, sul campo del Verona, contro una squadra che sembrava destinata a un campionato non troppo significativo, e invece, dopo aver perso con la Roma, ha vinto le tre gare successive, e ora è seconda: buono spunto di Antonucci a sinistra, che rientra sul destro e va al cross, lo sloveno taglia dal centro verso il primo palo, seminando il diretto marcatore, deviazione di testa e palla in rete. Con l'Atletico Madrid ha faticato, e infatti col Sassuolo al centro dell'attacco c'era il romeno Ganea, che però si è infortunato al crociato alla prima azione, restituendogli il posto, tenuto poi anche a Vinovo contro la Juventus.

D'azero a tre

Tre gare opache, a Baku è iniziata la riscossa: suoi i primi due gol nel 3-0 al Qarabag, un destro di prima intenzione, su intelligente verticalizzazione di Valeau, e un calcio di punizione da posizione angolata, che ha sorpreso il portiere azero. E sabato contro il Bologna altro colpo di testa vincente, sia pure con deviazione (ininfluente: il gol è suo), in mezzo ai due centri di Keba. Non sempre è preciso nel primo controllo, ma ha una buona capacità di farsi trovare al posto giusto quando serve: quando abbasserà la percentuale d'errore, potrà togliersi le sue soddisfazioni. Cerca spesso di liberarsi per calciare da fuori area:sono tiri ben indirizzati, nessuno è ancora finito in fondo alla rete, ma è un colpo che sembra far parte del suo repertorio.

Investimento pesante

La Roma, rimasta senza un centravanti classe ‘99 dopo che Scamacca era passato al Psv,lo ha preso dal Maribor, con cui aveva esordito in prima squadra, all'ultima giornata della stagione 2015-16, mezz'ora contro il Nova Gorica, sostituendo il brasiliano Marcos Tavares, di quindici anni più vecchio. Rimarrà l'unica presenza: nel 2016-17 solamente una apparizione in panchina coi grandi, e un gol che si trova facilmente su Youtube, nel campionato Under 19, in cui gli avversari non saranno stati certamente Maldini e Costacurta, ma sono in sei, e lui, in un modo o nell'altro, li evita tutti, prima di battere il portiere sul palo lontano.

Il campionato sloveno comincia a luglio: ha fatto in tempo a iniziare la stagione in patria, mentre la Primavera era in ritiro a Borgo Valsugana, poi ai primi di agosto Monchi lo ha portato in giallorosso, per 700.000 euro. Cifre non consuete per una squadra Primavera: se sono state investite vuole dire che il ragazzo - che in questi giorni farà le qualificazioni all'Europeo con la Slovenia Under 19, viene considerato in grado di entrare nel giro della prima squadra. Senza fretta, però: quest'anno i centravanti abbondano.