Ultima in casa - playoff, ormai certi, a parte - per la Roma Primavera, alle 13 contro la Lazio, che sabato è diventata la prima retrocessa della prima stagione in cui il campionato prevedeva le retrocessioni. Si giocherà alle 13, al Campo Testaccio di Trigoria, in diretta su SporItalia: la gara era fissata al Tre Fontane, è stata spostata per le cattive condizioni del manto erboso. All'andata a Formello - con il campo il fuoriquota Tounkara - finì 2-2, uno dei 19 punti raccolti dalla Lazio in 28 partite. La Roma ne ha fatti trenta in più. «Il derby è sempre un pericolo - ha spiegato Alberto De Rossi a Roma Tv - come tutte le partite della Primavera: in questo campionato, dopo la riforma, sono tutte gare molto difficili. Dopo la partita di andata, e le altre partite loro che ho visto, non pensavo che la Lazio potesse avere questa classifica a fine campionato». Non è bastata la scelta di esonerare Andrea Bonatti e chiamare l'ex romanista Valter Bonacina: l'anno prossimo sarà un grande punto interrogativo, non è escluso che possa tornare proprio Bonatti, ancora sotto contratto. «Credo che la Lazio si rimetterà sotto e tornerà presto protagonista - continua De Rossi - ma noi dobbiamo pensare solamente a noi stessi. A Chievo abbiamo vinto una partita importante nonostante le tante assenze, e mi piace sottolinearlo: rende merito alla bontà del nostro organico, non ci sono solamente i soliti noti. E quella vittoria ci consente di giocare di nuovo per il terzo posto». La Fiorentina ha due punti in più, gli scontri diretti a favore, e oggi una gara contro un Bologna che è penultimo, ma non può perdere punti, per non retrocedere. «Bisogna avere sempre degli obiettivi da raggiungere: i ragazzi devono lavorare sulla mentalità vincente, e pensare alla loro formazione tecnica. Che l'anno prossimo, per quelli che andranno a giocare, verrà messa da parte, perché gli verrà chiesto solo il risultato».

Le assenze

Rispetto alla gara di Verona torna a disposizione Ciavattini, che ha scontato la squalifica, ancora fuori Kastrati, al suo posto convocato il 2001 Santese. Riccardi, Greco e Semeraro sono ancora in inghilterra con l'Under 17 - l'Italia, battendo 2-0 Israele, ha raggiunto i quarti ,e domani sfiderà la Svezia - così la Primavera ha chiamato per la prima volta il regista degli Allievi Luca Chierico, figlio d'arte.