Sono compleanni strani quelli che cadono durante la quarantena, e non bastano i mille auguri ricevuti nell'era dei social e della reclusione domiciliare. «Grazie a tutti per i messaggi di auguri, siete in tantissimi e volevo ringraziarvi tutti! - ha scritto ieri il neo 19enne Alessio Riccardi su Instragram - cerco di rispondere a tutti quanti, adesso in questo momento così difficile ho capito veramente chi tiene a me, anche con un semplice messaggio! Grazie di cuore a tutti!».

A corredo, tre foto: nella prima, la più bella, c'è lui con la maglia della Roma, bambino, sulle spalle una borsa da calcio che quasi tocca terra, al braccio già la fascia di capitano. Che ha anche nella seconda foto, con la numero 10 dell'Italia, nella terza è in tuta, sul prato dell'Olimpico. Sono lontane, in questo momento, la maglia azzurra e la tuta della Roma: non è ancora chiaro se riprenderà la serie A, la Primavera potrebbe seguire lo stesso iter. Anche perché, se si riuscirà a completare la stagione, il calendario sarà serrato, con turni infrasettimanali continui, e turnazione obbligata. E anche quegli allenatori che di solito non fanno molto ricorso alle risorse della Primavera potrebbero essere costretti a farlo, e se i ragazzi si terranno allenati giocando il loro campionato sarà meglio per tutti.

Riccardi, in questo caso, sarà uno di quelli che possono sperare nella chiamata, insieme a Calafiori e all'amico Bouah, che a settembre era stato operato al crociato, ma a giugno sarà sicuramente operativo. L'unica certezza, però, è che Riccardi ha perso (almeno per ora) una bella occasione: avrebbe dovuto guidare, da capitano, l'Italia U19 al secondo girone di qualificazione, e in caso di successo anche alla fase finale dell'Europeo, in Irlanda del Nord (probabilmente con gli altri due romanisti).

Il primo aprile, decisione inevitabile, l'Uefa lo ha rinviato a data da destinarsi. Si gioca tutti gli anni l'Europeo, ma non tutti sono uguali: ogni due anni vale di più, perché mette in palio la qualificazione al Mondiale U20. Era successo ai classe '99, due anni fa, sarebbe successo ai 2001: nel 2021, probabilmente in autunno, la Coppa del Mondo si giocherà in Indonesia, l'Europeo andrà programmato prima. Ma giocarlo questa estate sarebbe stato l'ideale, per uno come Riccardi, che deve ancora trovare una collocazione per l'anno prossimo, dopo un trienno in Primavera. Chiedere a Zaniolo, che all'Europeo U19 di due anni fa spiccò il volo, convincendo Mancini a regalargli quella sorprendente chiamata in Nazionale che cambiò il corso degli eventi.