Passerà un bel Natale la Roma Primavera: in campionato aveva fatto 5 punti nelle ultime 5 partite, ieri ha fatto 5 gol (contro uno) sul campo del Cagliari secondo in classifica, dando seguito al comodo ma facile successo di mercoledì col Napoli negli ottavi di Coppa Italia. E una grandissima parte del merito è di Alessio Riccardi: il numero 10 giallorosso, schierato all'ala destra, ha tirato fuori la miglior prestazione stagionale, segnando tre gol (uno su rigore) che portano il totale stagionale a 8. Ora è lui da solo il miglior marcatore stagionale: staccato il centravanti Estrella Galeazzi, che era a 5 (4 in campionato), ma ieri non ha potuto migliorarsi perché era squalificato, resta in scia il suo sostituto, Tall, che ieri ha trovato il quarto centro, in sole 7 partite. De Rossi presenta una mediana molto robusta, con Chierico e Tripi a coprire e il solo Darboe più libero di inserirsi, ma dopo soli 4' il Cagliari è avanti, grazie a una marcatura a distanza di Bianda: Gagliano, servito da Ladinetti, ha tutto il tempo di controllare spalle alla porta e calciare in girata, dal limite, piazzando all'angolino basso. La Roma pareggia dopo 10', con un gran destro da fuori di Riccardi, all'incrocio dei pali, altri 10' e Contini si libera sulla sinistra e va al tiro in diagonale, Zamarion mette in angolo. Sul lato opposto doppia conclusione respinta di Tall, cross di Semeraro, destro al volo di Riccardi, esterno della rete. Al 29' Buttaro lancia Tall, che brucia in velocità Carboni e sposta il pallone prima dell'ingenua uscita del portiere Piga, che lo travolge: Darboe, specialista a inizio anno, aveva sbagliato col Bologna, Zalewski è in panchina, va sul dischetto Riccardi, conclusione intuita ma angolata, e Roma avanti. Ancora Riccardi protagonista al 41': dribbling e cross dal fondo, Darboe da due passi segna di testa il 3-1.

La ripresa parte lenta

Il Cagliari rientra più determinato, la Roma non spinge, ma si copre bene. E dopo un quarto d'ora arriva il gol del 4-1: D'Orazio, fino a quel momento in ombra, mette in mezzo da trequarti, Chierico di tacco corregge per Darboe, che controlla e tocca per Tall, il sinistro del senegalese non sembra irresistibile, ma sorprende Piga, e finisce in rete all'angolino basso. Una sponda di Tall manda al tiro Chierico, con il sinistro, palla a lato, sul fronte opposto Gagliano va al cross sul fondo, Marigosu, andando verso l'esterno, prova a controllare, ma subisce un evitabilissimo fallo di Trasciani. Rigore, batte Gagliano, che colpisce il palo, e poi, istintivamente, va a riprendere la ribattuta: il portiere non l'aveva toccata, e così è punizione per la Roma. De Rossi a quel punto toglie uno stanchissimo Chierico, inserendo Milanese, uno dei tanti in prestito dall'Under 18: per il centrocampista salentino è la seconda presenza in Primavera. Gli innesti di Cossu e Desogus non bastano per rianimare il Cagliari, l'unico pericolo per Zamarion è un assurdo retropassaggio di Bianda, con palla alta e diretta nello specchio, talmente assurdo che non viene considerato volontario, e il portiere può toccare con la mano. Tall rimane a terra, e De Rossi lo richiama in panchina, al suo posto non entra il 2003 Satriano, il suo sostituto naturale, ma Zalewski, che si piazza all'ala destra, con Riccardi che chiude da centravanti. E il nuovo entrato, accelerando palla al piede, costringe Ladinetti al fallo da cartellino: ci stava il giallo, l'arbitro opta per il rosso, lasciando i sardi in dieci. Al 93' Riccardi avanza palla al piede, chiede e ottiene il triangolo da Satriano, vince un rimpallo con Cossu, taglia l'area saltando Boccia e Porru, e mette in rete con il sinistro, da posizione angolata: un gol da applausi. Che al 95' cerca anche Zalewski: doppio dribbling riuscito, il suo destro viene deviato in angolo, e la Roma chiude in avanti. E chiude l'anno col sorriso.